Il Governo Gentiloni ha firmato, nella giornata di ieri, il decreto attuativo della pensione anticipata 2017 relativa all'anticipo pensionistico (Ape) social. Il provvedimento, del quale ne dà notizia direttamente il portale istituzionale del Governo, dovrà ricevere il parere favorevole del Consiglio di Stato, ma molto probabilmente verrà rispettata la decorrenza delle domande a partire dal 1° maggio 2017. Ad oggi, informa Il Messaggero, non è ancora stato divulgato il testo del decreto della pensione anticipata Ape social, ma non dovrebbero esserci novità rispetto a quanto concordato nelle scorse settimane con i sindacati.

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Uscita con pensione anticipata Ape social 2017: chi può fare domanda e categorie interessate

La pensione anticipata Ape social 2017 consentirà alle categorie di contribuenti che si trovino in particolari condizioni svantaggiate oppure a chi svolga lavori considerati gravosi, l'uscita anticipata entro i tre anni e sette mesi prima della pensione di vecchiaia. Occorre, pertanto, avere l'età di 63 anni ed avere un certo numero di anni di contributi a seconda della categoria nella quale si rientra, oltre ad un assegno futuro di pensione che non sia eccedente i 1.500 euro.

Due, nello specifico, le tipologie di platee interessate all'Ape social: nella prima, i lavoratori rimasti disoccupati che non abbiano più ammortizzatori sociali da almeno tre mesi (chi ha una Naspi in corso, ad esempio, dovrà attendere l'esaurimento dell'assegno e, dopo novanta giorni, potrà presentare domanda), chi assista da almeno sei mesi un familiare fino al primo grado che sia in condizione di disabilità grave e chi abbia un'invalidità dichiarata al minimo del 74 per cento. Per questi tre casi sono occorrenti trent'anni di contributi.

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La seconda platea interessata alla pensione anticipata Ape social è quella di chi svolga lavori gravosi: in questo caso, oltre ai 63 anni, ovvorreranno 36 anni di versamenti totali e gli ultimi sei continuativi nelle attività gravose. Nel testo del decreto (o in un provvedimento successivo di integrazione) potrebbe essere concessa una franchigia di un anno che permetta di ottemperare al requisito degli ultimi sei anni di attività gravose nell'arco dei sette anni.

Domanda pensioni anticipate Ape social: scadenze 2017 e 2018 e quando pagano la pensione

La presentazione delle domande per la pensione anticipata Ape agevolata (o social) partirà dal 1° maggio 2017 e, a differenza della pensione anticipata volontaria, non comporterà costi per i beneficiari.

Il Governo, infatti, ha stanziato 300 milioni di euro per l'anticipo pensionistico social del 2017 e, secondo le previsioni, dovrebbe andare incontro all'uscita anticipata di circa 30-35 mila contribuenti. La scadenza della prima tranche di domande è fissata al 30 giugno 2017 con pagamento della pensione che dovrebbe avvenire nell'ultimo quadrimestre del 2017, ovvero tra settembre e dicembre. Per le domande relative alle Pensioni anticipate agevolate del 2018, la finestra sarà compresa dal 1° gennaio alla fine di marzo.

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