"L’APE sociale è erogata mensilmente per dodici mensilità l'anno, è pari all'importo corrispondente a quello della rata mensile della pensione di vecchiaia calcolata al momento della domanda e non può in ogni caso superare l'importo mensile di 1.500 euro lordi". È quanto emerge dal testo del decreto attuativo che sarà pubblicato a breve in Gazzetta ufficiale riguardo l'anticipo pensionistico tutelato dalla legge, una misura senza aggravi per quei lavoratori inseriti in specifici profili di tutela che ne avranno diritto.

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Il documento completo del provvedimento (che abbiamo potuto leggere in anteprima) mette per iscritto tutti i dettagli relativi al funzionamento della misura di flessibilità, ribadendone i principi cardine e riportando le modalità di accesso all'Inps, dalla domanda di riconoscimento dei requisiti utili per la richiesta di prepensionamento fino alla documentazione che risulta necessaria a corredo, per poi proseguire con la modalità di comunicazione dell'eventuale rifiuto o accettazione da parte dell'Istituto e la richiesta vera e propria di accesso all'APE sociale.

Pensioni anticipate e Quota 41: il testo del decreto destinato ai precoci

Anche il testo completo del decreto destinato ai lavoratori precoci riporta tutte le informazioni utili per produrre le domande e quindi per poter richiedere l'accesso al pensionamento sotto tutela. Il provvedimento attuativo si ricollega alle "modalità di attuazione delle disposizioni relative alla riduzione del requisito contributivo di accesso alla pensione anticipata per i lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima", con i requisiti previsti dalla legge.

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Il testo che abbiamo potuto visionare riguardo la Quota 41 per i precoci approfondisce quindi i requisiti utili per il raggiungimento del beneficio, le condizioni che si devono verificare per poter avvalersi della domanda di riconoscimento e la relativa documentazione che andrà prodotta di corredo alla richiesta di pensionamento. Vi è poi l'approfondimento relativo all'iter di presentazione della pratica, nonché il procedimento che sarà adottato dall'Inps in relazione al monitoraggio delle domande.

Tempi stretti per le pratiche di pensionamento: la finestra si chiude al 15/7

Per quanto concerne infine la data di chiusura della prima finestra utile per l'invio delle domande di quiescenza, questa corrisponde al prossimo 15 luglio 2017 sia per le richieste di pensionamento tramite l'APE sociale che per l'uscita anticipata tramite la Quota 41. L'iter prevede la presentazione di due domande, consistenti in una prima finalizzata alla certificazione dei requisiti, mentre la seconda servirà ad ottenere l'effettiva uscita dal lavoro dopo la verifica da parte dell'Inps.

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