Sono iniziate le convocazioni per le assunzioni in ruolo nella Scuola dei 51.773 docenti per l'anno 2017/2018 con decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre prossimo. In tutto, le cattedre del sostegno sono 13.393 e quelle per l'insegnamento 38.380, meno rispetto a quante preventivato fino a pochi giorni fa. Il ministero dell'Istruzione di Valeria Fedeli ha inviato le disposizioni relative alle operazioni delle immissioni in ruolo il giorno 26 luglio 2017 con il decreto numero 522, oltre alla nota numero 32438 del 27 luglio 2017. Alle direzioni regionali e agli ambiti territoriali toccherà, pertanto, il compito di predisporre i calendari riportanti le date delle assunzioni in ruolo suddivise per le varie province e per gli ordini delle scuole.

Assunzioni docenti scuola 2017: chiamata diretta e titolarità di sede, le novità

Successivamente, nell'iter di assunzione dei nuovi docenti per la scuola del 2017/2018 è prevista l'emanazione dei provvedimenti di dettaglio che indicheranno i posti, le classi di concorso e i nominativi dei futuri docenti che potranno ricevere la proposta di assunzione in ruolo. È importante ricordare che i docenti non potranno scegliere la sede dove svolgeranno il servizio sulla base delle disponibilità, come avveniva negli scorsi anni scolastici, ma potranno indicare l'ambito entro il quale sarà possibile essere assegnati con la chiamata diretta. Di conseguenza, con questo meccanismo introdotto dalla riforma della Buona Scuola, i docenti non avranno la titolarità della sede, ma saranno assegnati sulla base della discrezionalità dei presidi al termine della valutazione dei curriculum dei candidati.

Immissioni in ruolo 2017 docenti scuola: procedure firma contratto

Tra l'altro, come anticipato da alcuni giorni, quest'ultimo passaggio della chiamata diretta per i docenti neoimmessi in ruolo nella scuola per il 2017 è possibile che venga svolto d'ufficio da parte degli Uffici scolastici regionali dati i tempi molto stretti. In ogni modo, i docenti interessatI potranno accettare la proposta degli Usr.

L'accettazione presuppone la presenza fisica nella sede e nei giorni che verranno pubblicati a cura degli stessi uffici territoriali. I docenti potranno procedere anche delegando il dirigente dell'ufficio territoriale o una persona di fiducia. Con l'accettazione della proposta e del contratto, il docente dovrà, successivamente, sottoscrivere anche il contratto individuale lavorativo negli uffici dell'istituzione scolastica di assegnazione.

Tale contratto, dovrà essere firmato anche dal dirigente scolastico e, infine, dovrà essere registrato presso l'ufficio competente territorialmente per il ministero dell'Economia.

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