Dopo gli aggiornamenti dedicati al concorso a tempo indeterminato presso il MIUR e l’Agenzia delle Entrate segnaliamo oggi un altro bando di recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero della Giustizia che riguarda varie figure professionali. Più nel dettaglio si cercano:

  • 15 Funzionari mediatori culturali III Area funzionale, fascia retributiva F1 presso il Dipartimento amministrazione penitenziaria.
  • 250 Funzionari della professionalità di servizio sociale, III Area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Vediamo quali requisiti occorre avere per candidarsi per entrambe le posizioni, come candidarsi e quali sono le prove da sostenere.

Ecco quali sono i requisiti richiesti e come presentare domanda entro il 12 marzo

Per il primo profilo occorre avere una delle seguenti lauree:

  • triennale, magistrale, specialistica o diploma di laurea in scienze sociali, scienze dell'educazione della formazione, mediazione linguistica e culturale, scienze politiche lingue, giurisprudenza, scienza della comunicazione.

Per il secondo profilo occorre essere in possesso di laurea:

  • triennale, magistrale o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in scienze del servizio sociale o equipollenti
  • iscrizione all'albo degli assistenti sociali.

La domanda di partecipazione per entrambi i profili deve essere inviata esclusivamente con modalità telematiche, previa iscrizione al sito del Ministero.

Il modulo della domanda (FORM) è disponibile su ''ministerodellagiustizia.it''

Iter per le Selezioni d’esame, la graduatoria e altre informazioni

Per quanto riguarda l’iter della selezione per i 250 funzionari del servizio sociale è prevista una prova preselettiva a risposta multipla (quiz) che verterà su argomenti di cultura generale.

A seguire si devono sostenere 2 prove scritte e una orale. Le prove scritte verteranno su:

  • Diritto penitenziario
  • Strumenti di metodologia, modelli, tecniche e del servizio sociale.

La prova orale verterà su materie aggiunte come:

  • Elementi di diritto di famiglia e dei minori, di criminologia e sociologia della devianza, di diritto penale, di procedura penale; di diritto amministrativo.

I candidati che concorrono per i 15 posti di Funzionario mediatore culturale dovranno invece sostenere oltre alla prova preselettiva le seguenti prove:

prove scritte su:

  • Diritto penitenziario, Sociologia e antropologia culturale.

La prova orale verterà su diritto internazionale comunitario e pubblico impiego, Tecniche di mediazione culturale e linguistica, diritto costituzionale ed amministrativo, Principi di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione.

Il calendario delle prove preselettive e di quelle scritte sarà pubblicato dal 8 maggio in poi. Il punteggio finale, ai fini della stesura e pubblicazione della graduatoria merito ufficiale, sarà determinato dalla somma della media dei voti riportati nelle prove scritte e della votazione conseguita nella prova orale. I candidati del concorso dovranno permanere nella sede di 1^destinazione per 5 anni. c’è da dire che quasi sicuramente oltre ai vincitori ci saranno ulteriori assunzioni per altri idonei, cosi come avvenuto per i 1400 assistenti giudiziari. E’ stato infatti previsto un ulteriore scorrimento per altro 1420 cancellieri come da decreto del 1 febbraio 2018.