Le ultime novità aggiornate sulla riforma pensioni 2018 concernono la questione del cumulo gratuito dei contributi. Se da un lato sembrava risolta la querelle tra Inps e Adepp che permetterà a differenti professionisti di ricevere finalmente la pensione, dall’altra restano fuori non solo le donne che volessero usufruire di opzione donna, ma anche esodati e sacerdoti. I dettagli al 18 aprile 2018.

Riforma pensioni, una soluzione non universale

Il cumulo gratuito che permetterà finalmente in modo gratuito di unire i contributi versati in più casse previdenziali e di poterli così cumulare al fine di raggiungere quelli necessari per poter accedere alla pensione, non è un beneficio a vantaggio di tutti.

Opzione donna ed esodati hanno già richiesto al Governo che verrà di non dimenticare l’ingiustizia perpetuata ai loro danni. Per loro infatti non sarà ancora possibile cumulare gli anni contributivi versati in più casse, o meglio potranno farlo ma a loro spese. In questi giorni molte domande sono state rigettate, l’Inps centrale purtroppo non ha mai fatto chiarezza sui versamenti effettuati dai ministri del culto. Sarebbero circa 5000 le persone che al momento si troverebbero ostacolate dal proseguire nella domanda di pensione attraverso il cumulo gratuito.

Riforma pensioni: ore contate per la nascita del nuovo Governo?

Stando agli ultimi rumors, Mattarella entro domani povrebbe pronunciarsi su chi pensa possa essere idoneo alla Guida del Paese. I partiti usciti vincitori dalle elezioni ancora non hanno trovato la quadra. In molti si stanno chiedendo cosa potrà cambiare sul fronte pensionistico e se davvero tante ingiustizie previdenziali saranno sanate, come annunciato per tutta la campagna elettorale.

Se non si potrà andare verso la totale abolizione della riforma Fornero in molti auspicano almeno che qualcosa possa cambiare per gli esodati esclusi dalle precedenti salvaguardie. Per le donne, invece, il prosieguo dell'opzione donna o almeno il riconoscimento del lavoro di cura. Viene richiesto altresì a gran voce da esodati e dalle donne di 'opzione donna' che il cumulo gratuito valga anche per loro.

Molti confidano altresì nella quota 41 e nella quota 100 senza paletti. Non resta che attendere per comprendere se qualcosa potrà effettivamente cambiare.

In conclusione, una frase di Armiliato, fondatrice del Comitato 'opzione donna social', che ben racchiude gli umori dei pensionandi: “Purtroppo la situazione di stallo nella quale ci troviamo e che non ha ancora consentito di dare un Governo al nostro Paese, non aiuta gli umori delle lavoratrici e dei lavoratori che stanno attendendo, oltre alla stabilizzazione generale della nazione, di sapere quale sarà il proprio futuro previdenziale”.

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