Fin dalla loro nascita Ape sociale e anticipata per i precoci (Quota 41) hanno presentato diverse criticità. SI tratta di problemi che da diverse segnalazioni sembrano abbiano portato anche a delle reiezioni delle domande di certificazione del diritto alle due misure. Una delle criticità più frequenti riguarda i lavori gravosi e la documentazione necessaria per far si che l'Inps riconosca l’attività del richiedente una delle due misure, come utile al beneficio. L'Inps ha adottato un modello a parte che va allegato all'istanza e proprio su questo modello che arriva una notizia molto attesa, cioè la proroga per il suo invio all'Istituto.

Il modello AP 116

Il modello di cui parliamo (AP 116) è quello che deve essere compilato dalla ditta o dalle ditte presso le quali il lavoratore ha svolto il lavoro gravoso che offre la possibilità di accedere all'Ape sociale o a quota 41. Tra le 15 categorie di lavori che il Governo ha stabilito vengano definiti gravosi, la maggior parte di queste problematiche è stata riscontrata per gli edili. Il modello può essere reperito e scaricato direttamente dal sito dell'Istituto e sarà poi il lavoratore a dover farselo compilare e sottoscrivere dal proprio datore di lavoro prima di essere allegato all'istanza.

Con questo modulo il datore di lavoro attesta i periodi di lavoro svolti dal proprio dipendente, il contratto collettivo applicato a tale rapporto di lavoro, le mansioni svolte, il livello di inquadramento e le voci di tariffa INAIL applicate al contratto. In definitiva, gli stessi dati che il lavoratore deve inserire nell'istanza Inps, che va corredata anche di contratto o ultima busta paga. L'Inps con il modello Ap 116 chiede una ulteriore verifica circa la conferma del lavoro gravoso svolto.

Per chi presenta periodi di lavoro gravosi svolti con più di un datore di lavoro dovrà necessariamente farsi compilare tanti AP 116 quanti sono i datori di lavoro presso cui ha prestato servizio.

Il nuovo messaggio

L'Inps ha recepito le richieste che quotidianamente vari Patronati e varie sedi territoriali dello stesso Istituto e con un messaggio ha spostato la scadenza dell'invio di questo modello.

In pratica la vecchia scadenza fissata per oggi 13 aprile si sposta al 20 aprile. L’Istituto comunica con il messaggio 1609 di ieri 12 aprile che tutti coloro che hanno presentato istanza di accesso sia per l’Anticipo Pensionistico Sociale che per la quota 41 possono integrare le loro domande con il nuovo modello Ap 116 entro il prossimo 20 aprile. La condizione necessaria è che le domande per le la quota 41 siano state inviate entro lo scorso 1° marzo, mentre per quelle dell'Ape sociale entro lo scorso 31 marzo.

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L’integrazione riguarda esclusivamente il modello di certificazione dell'attività gravosa perché l'Inps sottolinea come i dati inseriti nella domanda di accesso già presentata non potranno essere modificati al pari della data di invio e del numero di protocollo dell’istanza stessa. Il modulo è molto importante perché il mancato invio di questo modello porta alla automatica bocciatura dell’istanza.

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