Novità di uscita con pensione anticipata, Pensioni di vecchiaia e pensionamenti con la quota 98 e quota 99 sono state definite dalla recente nota Inps numero 62 del 4 aprile 2018, in merito agli adeguamenti dei requisiti di accesso alle pensioni dettati dall'aspettativa di vita. Infatti, gli adeguamenti dei requisiti, secondo quanto prevede la legge 205 del 27 dicembre 2017 in applicazione della riforma Fornero, determineranno dal 1° gennaio 2019 incrementi di contributi necessari e innalzamento dell'età di uscita: subiranno variazioni, pertanto, la pensione anticipata, le pensioni di vecchiaia, le uscite dei precoci con quota 41, la pensione in totalizzazione e le pensioni di anzianità.

Un punto, in particolare, riguarda la pensione anticipata con la quota 98 e quota 99, ovvero il cosiddetto "meccanismo delle quote", destinato progressivamente a scomparire con il superamento del meccanismo retributivo e misto.

Pensione anticipata quota 98 e quota 99: le ultime novità di oggi

Secondo quanto prevede la nota Inps al punto 2.4 della pensione anticipata con uscita a quota 98 o a quota 99 rifacendosi alla legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019 i valori delle somme di età anagrafica e dell'anzianità contributiva, subiranno un incremento pari a 0,4 unità.

Ciò significa che, per gli anni 2019 e 2020, in attesa degli ulteriori incrementi del biennio successivo, i contribuenti che si trovino nella situazione di poter beneficiare dell'uscita con il sistema delle quote, potranno andare in uscita anticipata con almeno 35 anni di contributi ed un'età minima di 62 anni, ma dovrà essere raggiunta necessariamente la quota 98 per i lavoratori statali e i dipendenti del settore pubblico e la quota 99 per i lavoratori autonomi che versano all'Inps, fermo restando, per questi ultimi, un'età minima di uscita pari a 63 anni e il restante della somma per arrivare a quota 99 costituito dagli anni di contributi.

I dettagli del calcolo di uscita anticipata con le quote sono riportati nel punto 3.2 della nota numero 020600 del 13 dicembre 2012 e nella circolare del 2008, la numero 60, al punto 3.

Pensione anticipata di anzianità 2018: novità 2019 quota 41 o uscita a 54 o 58 anni

La nota dell'Inps del 4 aprile contiene anche le disposizioni riguardanti la pensione anticipata prevista dall'articolo 6 del D.Lgs.

numero 165 del 1997, la cosiddetta pensione di anzianità. Dal 1° gennaio 2019, infatti, la pensione anticipata prevede il raggiungimento della quota 41 dei contributi, senza tener conto dell'età anagrafica, la maturazione dell'anzianità contributiva per un'aliquota pari all'80 per cento, purché sia stata raggiunta prima della fine del 2011 e l'età minima di 54 anni. Infine, ulteriore requisito di uscita con pensione anticipata di anzianità è il versamento di 35 anni di contributi e l'età di almeno 58 anni.

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