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Il Governo Conte sarà chiamato, entro il prossimo 27 settembre, alla stesura della Nota di aggiornamento al Def (Documento di Economia e Finanza): in tema Pensioni, potremo conoscere con esattezza quali potranno essere le mosse dell'esecutivo per un primo step riguardante il superamento della Legge Fornero. Un articolo pubblicato sul numero odierno del quotidiano economico 'Il Sole 24 Ore' porta all'attenzione l'ipotesi di una 'Quota 100 modulabile' con una priorità che verrà data a quei lavoratori alle prese con le crisi aziendali, sempre tenendo conto di requisiti flessibili e in base ai settori di appartenenza.

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Pensioni, 'ipotesi Quota 100 modulabile'

'Il Sole 24 Ore' porta all'attenzione il fatto che il dossier pensioni sta prendendo sempre più fisionomia. Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, ha sottolineato come l'obiettivo del Governo sia rappresentato dall'introduzione di Quota 100 per tutti. Naturalmente, il nodo che resta da sciogliere è quello riguardante le risorse finanziarie disponibili. A questo proposito, viene citato lo strumento dell'isopensione, misura che venne introdotta dalla Legge Fornero, a tutela di quei lavoratori 'esodati' da imprese con almeno quindici dipendenti: in quel caso, si permetteva agli aspiranti alla pensione di potervi accedere attraverso uno 'scivolo' della durata massima di quattro anni, a carico dell'azienda.

Un meccanismo che, scrive 'Il Sole 24 Ore', verrà perfezionato da un team di esperti del Ministero del Lavoro: sembra che l'intenzione del Governo, date le scarse risorse a disposizione, sia quella di dare priorità a coloro che aspirano alla pensione ma che sono rimasti invischiati nelle crisi delle loro aziende di appartenenza. L'obiettivo è quello di dare flessibilità ai requisiti anagrafici e contributivi, considerando i diversi settori di appartenenza (commercio, industria, artigianato etc.).

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Possibile reintroduzione della Cigs, quota 100 con 64+36 oppure 65+35

L'esecutivo, a questo proposito, starebbe oltre modo pensando alla reintroduzione della Cigs (Cassa Integrazione Straordinaria) per cessazione d'attività, strumento messo da parte dalla riforma 'renziana' Jobs Act. Tornando al tema pensioni, resta confermata l'intenzione del Governo di introdurre Quota 100 per tutti sulla base del doppio requisito fisso (64+36 oppure 65+35) mentre bisognerà attendere ancora per l'apertura del canale relativo alle uscite con 41 o 42 anni di contributi, a prescindere dal requisito dell'età anagrafica.