Il mese in corso vedrà andare in scena una serie di scioperi nel settore dei trasporti. Tra le aziende coinvolte ci sarà Trenord. Il personale ferroviario incrocerà le braccia nelle date di 11 e 12 novembre 2018. Si tratterà di 23 ore di stop, proclamato dai sindacati CUB Trasporti e ORSA Ferrovie, che causeranno non pochi disagi ai cittadini di Milano e Lombardia. La protesta avrà inizio alle ore 3.00 di domenica e terminerà alle ore 2.00 di lunedì.

Trenord, oltre a fronteggiare queste agitazioni sindacali, sta avendo problemi anche su altri fronti.

La tratta Seregno-Carnate è senza treni da circa due settimane a causa della manutenzione straordinaria di vecchie motrici e, di conseguenza, sta causando disagi a circa 300 pendolari. Non si tratta di una linea particolarmente frequentata, ma nonostante ciò sarebbe dovuto esserci maggior impegno da parte dell’azienda a trovare una soluzione. Questa sembrava esserci stata, con l’introduzione di bus sostitutivi, ma anche di questi non vi è traccia perché la ditta predisposta è indisponibile.

A tutto ciò si aggiungono anche le numerose cancellazioni e i disservizi degli ultimi giorni di ottobre a causa del maltempo. Insomma, i pendolari ne hanno dovute subire parecchie e starebbero pensando ad uno sciopero del ticket.

In attesa di scoprire come evolverà la situazione, saranno i dipendenti ad incrociare le braccia per primi tra pochi giorni. Questo di Trenord, però, non sarà il solo in programma nel corso delle prossime settimane nel comparto ferroviario.

Calendario degli scioperi ferroviari di novembre

Gli scioperi dei treni si concentreranno maggiormente nella terza decade del mese.

Saranno prevalentemente i dipendenti di Trenitalia ad astenersi dal lavoro. In data 23 novembre 2018 si assisterà alla protesta dei lavoratori del Gruppo FSI a livello nazionale. Lo stop avrà durata di 8 ore (9.00-17.00). Contemporaneamente si fermerà anche il personale mobile (PdA e PdC) della DPR di Trenitalia in Campania.

Spostandoci al 25 novembre 2018, sarà il personale del comparto equipaggi della DTR di Trenitalia in Toscana ad astenersi dal lavoro per 8 ore (9.00-17.00). Si terminerà il 26 novembre 2018 con altre 8 ore di stop (9.00-17.00) da parte dei dipendenti della RFI a Reggio Calabria.

Queste sono le agitazioni sindacali che interesseranno il solo comparto ferroviario, ma ce ne saranno delle altre in singole città, dove non saranno in servizio i treni gestiti dalle aziende locali. Ad esempio, a Torino si fermerà il personale di GTT in data 17 novembre 2018, compreso quello addetto ai collegamenti ferroviari SFM, che collegano il capoluogo piemontese con l’area urbana e le zone limitrofe. Lo stop in questione durerà 24 ore. Prima di lasciarvi, vi annunciamo già il primo sciopero del mese prossimo, che riguarderà i dipendenti di TPER in Emilia Romagna del comparto ferroviario, fissato per il 3 dicembre 2018.