Il ministero dell'Istruzione ha comunicato le date utili per la presentazione delle domande della prossima mobilità che riguarda i docenti e il personale Ata. Le domande per i docenti potranno essere compilate e inviate, per mezzo del sito Istanze online del Miur, sulla piattaforma Polis a partire dall'11 marzo fino al 5 aprile. Per quanto riguarda il personale educativo, invece, le domande slitteranno al 3 maggio e fino al 28 dello stesso mese e per il personale Ata le date di presentazione andranno dal 1° al 26 aprile.

Le novità del CCNI

I docenti potranno partecipare ogni anno ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo o cattedra, meno che i soggetti che otterranno la mobilità su una delle scuole scelte nella domanda.

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Coloro i quali avranno ottenuto una delle scuole scelte in modo volontario non potranno richiedere un nuovo passaggio o trasferimento prima che siano trascorsi 3 anni dalla domanda precedente. Il personale docente, che otterrà il movimento richiesto nella domanda presentata sia passaggio di cattedra o ruolo, sia trasferimento, diverrà titolare della medesima Scuola.

Chi riguarda il blocco triennale

Il blocco triennale si riferisce ai docenti che hanno ottenuto il trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra in una delle preferenze analitiche su scuola o che hanno soddisfatto la richiesta su scuola del comune dove sono attualmente titolari, anche con preferenza sintetica.

Coloro che, invece, hanno espresso la scelta con il codice sintetico e hanno ottenuto titolarità su scuola, comune, distretto o provincia, non sono soggetti a blocco e possono presentare domanda negli anni a venire. I docenti che hanno beneficiato delle precedenze previste dal Contratto Collettivo Nazionale integrativo e coloro trasferiti a domanda condizionata d'ufficio non sono interessati al blocco triennale e possono presentare domanda di mobilità ogni anno.

Fasi di svolgimento

Le fasi di svolgimento della mobilità saranno le seguenti: prima la fase per comune, successivamente quella per provincia e infine quella interprovinciale.

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Gli insegnanti possono indicare sulla domanda di mobilità, senza vincolo alcuno, le proprie scelte sia sulla sede scolastica che sul comune, sul distretto o sulla provincia di preferenza, oppure tutte le preferenze potranno essere espresse sulle scuole.

Gli esiti delle domande di mobilità per i docenti saranno comunicati il 20 giugno, per il personale educativo il 10 luglio e per gli Ata il 1° luglio.