Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato un nuovo Dpcm per contrastare la diffusione dei contagi da Coronavirus in aumento nel nostro Paese. Il Decreto è già stato pubblicato in un'edizione straordinaria dalla Gazzetta Ufficiale. Le nuove misure introdotte entrano in vigore dal 19 ottobre al 13 novembre.

Scuole aperte e lezioni pomeridiane

Nessuna sospensione delle attività didattiche in presenza: le scuole, dunque, rimangono aperte con eventuali ingressi e uscite scaglionati e lezioni da svolgere, eventualmente, nel pomeriggio. Si entrerà non prima delle ore 9; in situazioni di criticità si passerà alla didattica a distanza.

Le attività didattiche ed educative per la Scuola primaria e l'infanzia continueranno a svolgersi in presenza.

Provvedimenti per la movida

Per contrastare il rischio di contagi dovuti alla movida nei weekend, i sindaci hanno la facoltà di chiudere dalle ore 21 gli accessi alle piazze e alle strade dove si possono creare assembramenti. Per la Lombardia, a partire da giovedì prossimo, sarà inoltre attivo un coprifuoco: tranne che per motivi di lavoro o salute o comunque legati ad esigenze straordinarie, sarà vietato circolare dalle ore 23 alle ore 5 del mattino.

Chiusura alle 24 per bar e ristoranti

Ristoranti e bar possono rimanere aperti dalle ore 5 a mezzanotte ma solo con consumazione a sedere e con un massimo di 6 persone a tavolo; in mancanza di consumo ai tavoli, i locali resteranno aperti fino alle 18.

Ci sarà l'obbligo di segnalare, all'ingresso del locale, la grandezza massima del posto.

Non è previsto alcun limite di orario per la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento e per il trasporto. La ristorazione con asporto è consentita fino a mezzanotte ma con divieto di consumare sul luogo o nelle vicinanze.

Restano aperti i locali per la somministrazione di alimenti e bevande situati lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, il tutto rispettando sempre il distanziamento sociale di un metro. Cinema e teatri restano aperti in applicazione alle norme già vigenti. Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle 8 alle 21.

Per i trasporti pubblici non sono previste novità.

Lavoro e smart working

Il lavoro dovrà svolgersi in smart working per almeno il 75 per cento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, è fatto inoltre divieto di riunioni in presenza per la P.A. Vietato organizzare sagre, fiere, convegni e congressi tranne che per le manifestazioni nazionali e internazionali che sono consentite.

Sport e competizioni

Le gare sportive saranno consentite solo a livello professionale ma sono vietate a livello amatoriale e dilettantistico. Gli allenamenti in modalità individuale sono permessi. Le palestre e le piscine resteranno aperte con una proroga di una settimana per poter valutare quanto delle norme igienico- sanitarie verranno rispettate dai gestori delle strutture.

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