Si è ufficialmente concluso l'iter di conversione del decreto legge 4/2019. Il 29 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il contenuto della legge di conversione numero 26/2019 che contiene al suo interno le modifiche apportate durante l'esame parlamentare durato 60 giorni. All'interno del decreto legge ci sono quota 100 e reddito di cittadinanza. Quota 100 è la riforma del sistema previdenziale che permette a chi almeno 62 anni di età anagrafica e almeno 38 anni di contributi versati di accedere alla pensione.

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Il reddito di cittadinanza è un sussidio mensile per aiutare le fasce meno abbienti della popolazione e prevedere un parallelo percorso di ricollocamento.

Quota 100 in arrivo 116.000 posti di lavoro per under 30

Le domande presentate all'Inps per beneficiare di quota 100, secondo i dati diffusi dallo stesso Istituto, sono poco più di 100.000. Secondo quanto riportato su Il Corriere della Sera, a Roma sono state inoltrate 7.532 domande, a Napoli 4.474 richieste e a Milano 4.273 istanze.

Un maggior numero di domande risultano essere state inoltrate da uomini. I lavoratori che hanno fatto richiesta della pensione anticipata sono 74.345 contro le 27.193 richieste pervenute dalle lavoratrici. Il turnover è un altro obiettivo che il governo voleva raggiungere con quota 100. Il permettere ai giovani disoccupati o inoccupati di poter accedere al mercato del lavoro era la spinta che l'esecutivo giallo-verde voleva dare all'economia italiana.

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Nel garantire ciò, sembrerebbe che quota 100 possa avere un ruolo decisivo. Si stima che avverrà un ricambio generazionale che permetterà l'assunzione di un giovane under 30 ogni tre pensionati. Ci saranno 116.000 ragazzi under 30 che verrebbero assunti stabilmente con contratti a tempo indeterminato o in apprendistato in virtù di 314.000 istanze presentate per accedere a quota 100. Ad eseguire la stima sarebbe stata la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e la stessa è riportata sulle pagine del Corriere della Sera.

Il presidente della fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, ha così commentato i dati delle previsioni degli effetti dell'uscita anticipata con quota 100: "Con la sostituzione di questi pensionati prevediamo una percentuale di turnover pari al 37%. Un dato che, ovviamente, potrebbe essere superiore se mutassero le condizioni di mercato e quindi le aziende avessero maggiore esigenze di assumere". I settori all'interno del quale il turnover porterà ad un minore numero di assunzioni sono quello scolastico e della sanità.

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Reddito di cittadinanza: obbligo di accettare il lavoro solo con salario da 858 euro

Il reddito di cittadinanza è uno strumento di sostegno economico rivolto a chi ha un reddito inferiore alla soglia di povertà. Per poterne beneficiare è necessario essere in possesso di alcuni requisiti: avere un Isee inferiore a 9.360 euro, avere un patrimonio immobiliare inferiore a 30.000 euro, avere un patrimonio mobiliare inferiore a 6.000 euro. Il rdc (reddito di cittadinanza) viene erogato anche ai cittadini stranieri, a patto che essi risiedano in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in maniera continuativa.

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Il reddito di cittadinanza viene erogato per un periodo massimo di 18 mesi. Nel contempo, il beneficiario deve seguire un percorso parallelo prr essere re-introdotto nel mercato del lavoro. Sussiste l'obbligo di accettare almeno un'offerta di lavoro sulle tre che vengono presentate. Tale obbligo vale solo se il salario offerto è almeno di 858 euro; quindi l'obbligo di accettare un'offerta di lavoro è attiva solo se la retribuzione supera del 10% il beneficio massimo: quindi 78 euro in più di 780. Le offerte potranno essere rivolte anche chi ha già un lavoro ma fa parte della categoria dei cosiddetti working poor, ovvero è un povero ma non è un disoccupato. I genitori di figli minorenni saranno obbligati ad accettare un'offerta di lavoro solo entro i 250 km dalla propria residenza e non più in tutta Italia, anche in caso di terza offerta. Per le famiglie numerose che all'interno del loro nucleo hanno uno o più disabili, sono state ritoccate le scale di equivalenza facendo lievitare il beneficio massimo di 50 euro. Il reddito di cittadinanza verrà sospeso sia in caso di condanna definitiva che di latitanza, ma anche se si risulta indagati o imputati. I cittadini stranieri dovranno presentare un certificato che attesti il reddito e la composizione del nucleo familiare lasciata nel proprio paese di origine. Tale certificazione dovrà essere tradotta in italiano e ricevere la convalida del consolato di riferimento.

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