Si avvicina la data di domenica 26 maggio, giorno in cui si svolgeranno le elezioni europee ma anche quelle amministrative in circa 4000 comuni italiani. Come sempre, ogni consultazione elettorale, diventa anche una pur temporanea opportunità lavorativa, peraltro esentasse, per tutti coloro che vengono nominati come membro delle numerose sezioni elettorali sparse in tutto il territorio.

Considerando tutti coloro che svolgeranno la funzione di presidente, segretario e scrutatori (questi saranno 4 per ogni sezione), in tutta Italia alle consultazioni del 26 maggio saranno al lavoro negli oltre 60.000 seggi più di 360.000 persone.

Lavorare al seggio elettorale, quanto si guadagna e tempo di impegno

Il guadagno economico di tale funzione varia in base alla funzione svolta e al numero di schede di votazione.

Per le elezioni europee il presidente di seggio percepisce 120 euro e gli scrutinatori e i segretari 96 euro. Ma nei comuni in cui si vota anche per le elezioni amministrative tale cifra è maggiorata di 37 euro per il presidente (che va quindi a percepire 157 euro) e di 25 per segretari e scrutatori (che salgono così a 121 euro).

Quest'anno inoltre nel solo Piemonte, dove il 26 maggio si vota pure per le Regionali, ci saranno alcuni comuni nei quali vi saranno tre schede: in tali casi il presidente percepirà 194 euro e gli altri componenti 146 euro.

Va ricordato che l'orario di lavoro complessivo è piuttosto lungo: circa due ore al sabato pomeriggio per vidimare le schede, poi vi è tutta la fase della votazione dalle ore 7 alle ore 23 della domenica 26 maggio (salvo delle piccole pause, discrezionali secondo ogni presidente), a cui vanno sommate fra le due e le tre ore per lo spoglio dei voti per le europee immediatamente dopo la chiusura delle urne.

Inoltre, dove si vota per le regionali e per le amministrative, il lunedì vanno scrutinati anche tali voti.

La nomina degli scrutatori e la possibilità last minute di essere incaricati sabato 25 maggio

Se la scelta del Presidente di seggio viene effettuata da parte della Corte d'Appello, situata nei vari capoluoghi di Regione, e il segretario è una figura nominata su fiducia da parte del presidente, gli scrutatori vengono invece scelti da parte di ciascuna Commissione elettorale comunale.

E proprio in queste ore, negli 8000 comuni di tutta Italia, in vista del voto del 26 maggio, tali commissioni stanno procedendo alla nomina dei prescelti, i quali stanno quindi ricevendo l'apposita nomina ufficiale da parte dei messi comunali.

Va precisato che tale scelta viene effettuata solo nell'ambito dei cittadini già presenti nell'Albo comunale apposito, al quale è possibile iscriversi dal 1° ottobre al 30 novembre di ogni anno.

Ciò premesso esiste ancora una possibilità last minute per essere nominati scrutatori ed essa riguarda tutti i cittadini, anche coloro che non fossero membri del suddetto Albo comunale.

Essa si potrebbe concretizzare nel dettaglio sabato 25 maggio alle ore 16,00. Per tale orario infatti è ufficialmente convocata la costituzione di tutti i 60.000 seggi italiani. E tutti i componenti nominati devono essere presenti ed estremamente puntuali. Capita però con una certa frequenza che qualcuno degli scrutatori abbia degli inconvenienti dell'ultimo minuto (malattia, impegni improvvisi, un banale ritardo), o che per qualsiasi motivo non abbia comunicato preventivamente la propria assenza all'ufficio competente del Comune: insomma può succedere che manchi uno scrutatore. E la cosa succede più frequentemente di quanto si pensi.

A tal proposito l'articolo 47 del Testo Unico del 16 maggio 1960, n. 570, recita che la sostituzione degli scrutatori assenti al momento della costituzione dell’ufficio elettorale di sezione spetta direttamente al presidente del seggio, il quale ha l’onere di provvedere alla sostituzione, reperendo urgentemente un nuovo membro sul posto. Nella sostanza il presidente è tenuto a scegliere un cittadino qualsiasi che si trova nei pressi della sezione, nominando tra i presenti, purché siano elettori in possesso del titolo di studio della scuola dell'obbligo, alternativamente, il più anziano e il più giovane in possesso di un documento di identità.

Esiste insomma una possibilità last minute di essere nominati scrutatori per le elezioni del 26 maggio: basta essere, il giorno precedente poco prima delle ore 16, nei locali di una scuola che ospita i seggi elettorali per avere questa chance, sempre che ovviamente vi siano dei posti che si liberano all'improvviso.

E' superfluo dire che non possono lavorare come membri retribuiti delle sezioni elettorali soggetti che siano candidati alle medesime elezioni in corso di svolgimento, né i rappresentanti di lista formalmente designati da parte delle varie liste in corsa.

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