Per l'Istituto pubblico di previdenza sono in arrivo più di 5mila assunzioni, mentre il primo concorso utile studiato per l'inserimento di 2mila nuovi impiegati potrà partire già nel prossimo mese di novembre 2019. Ad evidenziarlo è stato negli scorsi giorni il Vice Premier Luigi Di Maio, spiegando che l'operazione è stata studiata di concerto con il Presidente dell'Inps Pasquale Tridico. D'altra parte, l'ente risulta al centro di un turn over importante, dovuto anche ai nuovi meccanismi di pensionamento anticipato che hanno facilitato le uscite dei lavoratori più anziani.

Per Tridico (Inps) è l'evento di assunzioni più grande nella PA

A confermare l'importanza dell'operazione è stato lo stesso economista alla guida dell'Inps, spiegando che il tasso di sostituzione dei dipendenti che daranno seguito al nuovo meccanismo di pensionamento anticipato tramite la quota 100 risulterà del 100%. "Credo che sia l'evento più grosso di assunzioni mai avvenuto nella pubblica amministrazione" ha sottolineato Tridico, snocciolando i numeri dell'operazione. Entro il 2020 i nuovi ingressi nell'Inps dovrebbero infatti raggiungere le 5400 unità.

Dal primo luglio si contano infatti già più di 3500 assunzioni, alle quali andranno ad affiancarsi le prossime. Secondo le informazioni rese note finora, il prossimo concorso si concretizzerà nel mese di novembre 2019.

Le rivendicazioni dei Dem: 'Merito nostro'

L'annuncio è stato accolto con stupore dal Partito Democratico, che è tornato all'attacco sul Ministro pentastellato. "Quando Di Maio si vanta di 3500 assunti oggi all'Inps, omette di dire che questo è un risultato ottenuto dal precedente presidente Boeri con il Pd al Governo" hanno evidenziato le parlamentari Democratiche della Commissione lavoro alla Camera Debora Serracchiani (Caopogruppo PD) e Carla Cantone.

Mentre sul capitolo delle assunzioni hanno evidenziato una politica dei proclami fatta di annunci ai quali non è ancora seguito il bando del necessario concorso. Infine, si evidenzia perplessità anche sui dati relativi al turn over con la quota 100, visto che quest'ultima non risulta ancora in funzione per la pubblica amministrazione.

Cottarelli critico sull'operazione

Ad esprimere critiche rispetto all'avvio della vasta operazione di assunzioni è stato anche l'ex Commissario alla spending review Carlo Cottarelli, attualmente alla guida dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica.

Su Twitter l'economista ha ribadito che "l'Inps pensiona 1800 dipendenti (quota 100) e ne assume 5000. Un altro segnale di cambiamento. Avanti così. Saremo sempre più una vibrante economia ad alta produttività che opera alla frontiera tecnologica", mostrando quindi tramite il social network tutta la propria perplessità in merito ai termini con cui è avvenuta l'operazione di turn over.

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