In arrivo 800 assunzioni nella Pubblica Amministrazione per rafforzare la lotta all’evasione. Nel Dl fisco è stato infatti inserito un emendamento che autorizza concorsi per 500 posti in Agenzia delle Entrate nei prossimi tre anni e per 300 posti in Agenzia delle Dogane e Monopoli già entro il 2020. Il decreto fiscale è stato approvato dalla Commissione finanza della Camera ed attende ora l’approvazione dell’Aula di Montecitorio per diventare operativo e consentire l’avvio dei primi concorsi che, secondo il cronoprogramma previsto dall’emendamento, dovrebbero svolgersi nel corso del 2020.

Assunzioni Agenzia delle Entrate, 500 posti in tre anni a partire dal 1° luglio 2020

La manovra fiscale in via di approvazione trova uno dei suoi fondamenti dell’inasprimento della lotta all’evasione, attraverso la quale si conta di recuperare almeno 3 miliardi di euro di tasse non pagate. Un obiettivo ambizioso che richiede un adeguato potenziamento della macchina fiscale, anche in considerazione del fatto che, alla carenza di personale conseguente a nove anni di blocco del turn over, si aggiungerà l’uscita anticipata dei pensionati con Quota 100. Nel caso dell’Agenzia delle Entrate, ad esempio, questo comporterà un deficit del 25 per cento nella pianta organica rispetto al fabbisogno.

Per consentire all’Agenzia di raggiungere gli obiettivi di lotta all’evasione fissati dalla manovra, è stato approvato un emendamento che consentirà 500 assunzioni di personale da impiegare specificatamente in attività di “contrasto all’utilizzo distorto di partite IVA aperte al solo fine di perpetrare condotte fraudolente”.

Le assunzioni avverranno attraverso nuovi concorsi, con i quali saranno selezionati, già a partire dal 1° luglio 2020, i primi 120 tirocinanti che percepiranno per sei mesi un compenso complessivo di 19 mila euro lordi. Al termine dei sei mesi di tirocinio tecnico-pratico, i candidati dovranno sostenere un esame finale, superato il quale potranno essere assunti a tempo indeterminato con uno stipendio di 51.900 euro annui lordi.

Le successive assunzioni sono previste entro il 2022.

Agenzia delle Dogane, concorsi per 300 assunzioni

Nuovi concorsi in arrivo anche per Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, sempre grazie allo stesso emendamento al Dl fisco, denominato proprio “Potenziamento dell’amministrazione finanziaria”, potrà procedere a 300 assunzioni nel 2020 di personale da utilizzare in “attività di contrasto alle frodi sui diritti doganali e sulle accise”.

Dovrebbero essere banditi due diversi concorsi: uno per 200 posti da inquadrare nell’area II, terza fascia retributiva, che prevede uno stipendio di circa 52.000 euro annui, e uno per 100 funzionari di area III, prima fascia retributiva, con un stipendio di circa 56.000 euro l’anno.