Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge Rilancio, da oggi prende ufficialmente il via all'invio delle domande per beneficiare del Reddito di emergenza. La richiesta potrà essere inoltrata dal sito ufficiale dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps) anche dal singolo interessato in possesso di pin personale. Se attualmente non si possiede il pin per accedere ai servizi Inps, sarà possibile recarsi presso patronati o enti fiscali abilitati al servizio. Il successivo accoglimento della domanda prevede l'erogazione di un importo minimo di 400 euro fino ad un massimo di 800 euro per due mesi

Reddito di emergenza: la procedura per presentare domanda

Con la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l'art.

82 del decreto legge Rilancio si rende effettivamente operativo. Dal 22 maggio fino a giugno 2020 è possibile richiedere tale sussidio al reddito, quale misura urgente per sostenere i nuclei familiari dalle difficoltà insorte dal Coronavirus. La procedura per richiedere il beneficio risulta analoga a quella utilizzata per l'ottenimento del reddito di cittadinanza.

Accedendo al portale online dell'Inps, in basso a sinistra subito dopo il settore notizie e avvisi, segue la dicitura: 'decreto Cura Italia: accedi ai servizi'. Il primo quadrato denominato servizio è esclusivamente dedicato al reddito di emergenza. Cliccando all'interno del medesimo quadrato il sito Inps richiederà automaticamente l'identificazione dell'utente tramite pin personale.

Successivamente, a sinistra della schermata bisognerà cliccare al link gestione della domanda e subito dopo 'acquisizione'. I dati richiesti dal sistema risultano suddivisi in 3 step:

  • 1 step: dati anagrafici, recapiti telefonici e mail;
  • 2 step: l'interessato dovrà dichiarare l 'assenza di condizioni di incompatibilità al Rem (nessuno dei componenti del nucleo familiare dovrà percepire le somme previste per il reddito di cittadinanza o altri ammortizzatori sociali, bonus 600 euro, contratto di lavoro subordinato e/o percettore di pensione, ad eccezione dell'assegno d'invalidità);
  • continuazione secondo step: sempre all'interno della seconda pagina sarà chiesto come si desidera ricevere il beneficio: conto bancario o postale con relativo inserimento di iban;
  • 3 step: l'utente dovrà confermare che quanto affermato durante la compilazione sia vero e che non si tratti di dichiarazioni falsi o mendaci, punite dal codice penale.

La domanda può essere presentata anche presso qualsiasi patronato.

Gli importi del Reddito di emergenza

Le cifre del beneficio variano da 400 a 800 euro in riferimento ai componenti del nucleo familiare per una durata pari a due quote mensili. E' possibile che l'importo possa arrivare a 840 euro solo nel caso in cui all'interno della famiglia ci sia la presenza di un membro portatore di handicap o si trovi in condizioni tali da non riuscire o essere in grado di badare a se stesso.

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