È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 agosto numero 62 il bando di concorso per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato della durata di due anni e sette mesi, di 8171 unità di personale non dirigenziale dell'area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di addetto all'Ufficio per il processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della giustizia. I posti, con riferimento a ciascun distretto, sono i seguenti:
- Corte di Cassazione: 200;
- Corte di Appello di Ancona: 140;
- Corte di Appello di Bari: 306;
- Corte di Appello di Bologna: 422;
- Corte di Appello di Brescia: 248;
- Corte di Appello di Cagliari : 248;
- Corte di Appello di Caltanissetta: 106;
- Corte di Appello di Campobasso: 51;
- Corte di Appello di Catania: 341;
- Corte di Appello di Catanzaro: 304;
- Corte di Appello di Firenze: 446 ;
- Corte di Appello di Genova: 251;
- Corte di Appello dell’Aquila: 190;
- Corte di Appello di Lecce: 303;
- Corte di Messina: 148;
- Corte di Milano: 680;
- Corte di Napoli: 956;
- Corte di Palermo: 410;
- Corte di Perugia: 107;
- Corte di Potenza: 125;
- Corte di Reggio Calabria: 208;
- Corte di Roma: 843;
- Corte di Salerno: 218;
- Corte di Torino: 401;
- Corte di Trieste: 141;
- Corte di Venezia: 348.
Requisiti e come fare domanda
Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti (specifici): laurea in Scienze dei servizi giuridici; diploma di laurea di vecchio ordinamento in Giurisprudenza; laurea magistrale o specialistica in Giurisprudenza.
Per i soli limiti della quota dei posti banditi, sono anche ammesse le lauree in Scienze economiche, Scienze dell’economia e della Gestione aziendale e Scienze politiche.
I candidati potranno presentare domanda, per uno solo dei codici di concorso, fino al 23 settembre, entro le ore 14:00. Per la partecipazione al concorso deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di 10 euro. La stessa può esser inviata esclusivamente per via telematica, avvalendosi dello Spid e di una Pec, accedendo al sistema "Step-One 2019", previa registrazione al sito da parte del candidato. Fra i compiti che svolgeranno gli addetti giuristi c'è quello di collaborare allo studio della controversia, coadiuvando il magistrato di riferimento a cui dovranno affiancarsi in modo da smaltire l'arretrato.
Lo stipendio corrisponde a quello relativo al profilo di funzionario e si aggira intorno ai 1.760 euro al mese.
L'iter processuale e le materie della prova scritta
Per l'espletamento della procedura concorsuale, la Commissione Ripam si avvarrà anche di Formez PA. Il concorso si articola attraverso le seguenti fasi:
- una fase di valutazione dei titoli ai quali possono essere attribuiti complessivamente 15 punti (massimo 6 punti per il voto di laurea, massimo 5 punti per ulteriori titoli universitari);
- una prova scritta unica per tutti i codici di concorso. Accederanno alla prova scritta un numero massimo di candidati pari a venti volte il numero dei posti a concorso in ciascun distretto oltre a eventuali ex aequo. La prova scritta si svolgerà esclusivamente mediante strumentazione informatica e piattaforme digitali, anche presso sedi decentrate e con più sessioni consecutive non contestuali, assicurando comunque la trasparenza e l'omogeneità in modo da garantire il medesimo grado di selettività tra tutti i partecipanti. Essa consiste in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in un'ora vertenti su ordinamento giudiziario, lingua inglese e diritto pubblico. Il punteggio massimo attribuibile è 30 punti. A ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio: risposta esatta: +0,75 punto; mancata risposta: 0 punti; risposta sbagliata: - 0,375 punti.
Non sarà resa nota alcuna banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova scritta.