Sono molti i concorsi che il Piano di ripresa e resilienza mette a disposizione dei liberi professionisti come avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti all'interno della pubblica amministrazione, attraverso incarichi a tempo come consulenti, o con bandi anche a tempo indeterminato. Un doppio binario finanziato con gli oltre 200 miliardi di investimenti che servono infatti a iniettare nuovi profili: si va dagli esperti contabili per il monitoraggio dei fondi europei ai tecnici informatici per la digitalizzazione della burocrazia, ai giuristi per rimettere in moto la macchina della giustizia.

Vari bandi per reclutare professionisti e autonomi: dal Mef all'Agenzia delle entrate

Al Mef scade invece il 20 settembre il concorso da 500 posti a tempo determinato per profili nelle aree giuridiche, economiche, statistiche, informatiche, ingegneristiche, delle quali 80 unità da assegnare al Ministero dell'economia e delle finanze e le restanti 420 alle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tali figure saranno inquadrate nell’Area III, posizione economica F1, nei profili professionali economico, giuridico, informatico, statistico-matematico, ingegneristico, ingegneristico gestionale.

il concorso prevede: prova scritta e la valutazione titoli.

La prova scritta, che sarà diversa per ogni codice di concorso, sarà svolta con gli strumenti informatici e digitali. La stessa consiste in un test con 40 quesiti a risposta multipla a cui rispondere in 60 minuti. Infine, a ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio: risposta esatta: +0,75 punti; mancata risposta: 0 punti; risposta errata: -0,2 punti.

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema “Step-One 2019”.

Invece al Ministero della Giustizia sono in tutto 8.171 i posti con un concorso a tempo determinato in tutta Italia per velocizzare la macchina giudiziaria che scade il 23 settembre.

I nuovi assunti saranno inquadrati nell'area funzionale terza, fascia economica F1, con una retribuzione netta mensile di 1.650 euro. Il contratto previsto è per due anni e sette mesi. I privilegiati di tale bando sono i laureati in legge, in economia e in scienze politiche. Il bando prevede una selezione per titoli ed esami: verrà pubblicata una prima graduatoria per titoli e poi si passa alla prova scritta che consiste nel rispondere a 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti. La prova si intende superata con un punteggio di 21/30 e verterà sulle seguenti materie: diritto pubblico; ordinamento giudiziario; lingua inglese.

I professionisti come avvocati e commercialisti hanno più chance in più: i tirocini presso gli uffici giudiziari, l’abilitazione alle professioni di avvocato e dottore commercialista garantisce, infatti, tre punti extra.

Viene previsto anche un extra punteggio se la laurea è stata conseguita da meno di sette anni. Al ministero della Giustizia è in programma un altro bando per reclutare altre 5.410 figure, anche tecniche (come ingegneri, architetti e geometri) e diplomati operatory come data entry.

Alla selezione dell'Agenzia delle Entrate di 2420 funzionari, data analyst e altre figure con profilo informatico, con scadenza 30 settembre ,possono partecipare alla selezione a tempo indeterminato, tutti coloro che sono in possesso di specifiche lauree triennali.

Bisogna affrontare tre diverse prove:

  • prova oggettiva attitudinale;
  • prova oggettiva tecnico-professionale;
  • prova orale integrata da un tirocinio teorico-pratico.

Il 15 ottobre 2021 dall’Agenzia delle Entrate arriveranno nuovi dettagli sule modalità e sulle date di svolgimento delle prove.

Gli stipendi si aggirano intorno ai 1700 al mese.

Gli incarichi per chiamata diretta attraverso il portale 'Inpa'

È attivo dal 10 agosto il 'Portale Inpa' per il reclutamento di liberi professionisti nella Pubblica Amministrazione con incarichi anche di 36 mesi legati agli obiettivi del Pnrr.

Per registrarsi al 'Portale inPA' si possono usare le credenziali digitali SPID o, in alternativa, la Cie o la Carta Nazionale dei Servizi. Una volta registrati bisognerà compilare i vari form con i propri dati anagrafici e altre informazioni personali (cellulare e email) e professionali su competenze professionali e percorso formativo.

Il proprio curriculum non si potrà caricare come singolo documento in Pdf ma bisognerà completare tutta una serie di sezioni come: i titoli di preferenza; esperienze lavorative pregresse come lavoratore dipendente o autonomo, varie competenze. Sulla piattaforma comunque si possono visualizzare già le offerte delle amministrazioni.