Il 5 settembre 2026, a Potenza, il segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega, ha lanciato un appello urgente alle Giornate del Lavoro della Cgil lucana. Mega ha sollecitato un cambio di rotta per Basilicata e Mezzogiorno, rivolto a sindacati, governo regionale e nazionale.

Al centro del suo intervento, la "vertenza Basilicata e Mezzogiorno", richiesta a Palazzo Chigi e Confindustria. Mega ha avvertito: “Una bomba sociale esploderà in Basilicata e nel Mezzogiorno se non si cambia subito rotta”. L'allarme evidenzia l'urgenza di un confronto congiunto tra sindacato, istituzioni e governo per la condizione socio-economica del Sud.

Mezzogiorno e Giornate del Lavoro

Il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo è stato il tema centrale delle Giornate del Lavoro della Cgil lucana. Proposte per il rilancio del Sud si sono focalizzate su diritti sociali, lavoro di qualità e sviluppo sostenibile. Fernando Mega ha definito la Basilicata una "vertenza aperta", evidenziando crisi industriali, spopolamento e problemi sociali.

Mega ha chiesto un patto di sviluppo che non si limiti allo sfruttamento delle risorse naturali e petrolifere. Ha ricordato il contributo della Basilicata al fabbisogno energetico nazionale, affermando: “La Basilicata non è il bancomat d’Italia”. Il governo regionale è stato esortato a decidere il futuro con i cittadini, prima di concedere nuove disponibilità sulle risorse.

Meloni a Policoro: richiesta di impegni

Il segretario della Cgil lucana ha menzionato la visita della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Policoro, in provincia di Matera, avvenuta tre giorni prima dopo una violenta tromba d'aria. Pur apprezzando la visita, Mega ha chiesto impegni concreti e risposte adeguate, specialmente per gli imprenditori agricoli e le attività b