Tante parole si sono dette e si continuano a dire sulla gara persa dal Lecce a Catania. Sia nel Salento che in Sicilia non si parla d'altro, forse esagerando un po' sul peso di una sola partita.  Sono tutti sorpresi della vittoria dei siciliani, come se il risultato fosse scontato già prima di giocare il match o la vittoria dei giallorossi fosse quasi dovuta: dimenticano che il Catania ha un'ottima rosa, che è la più costosa del girone C di Lega Pro. Ma, soprattutto, come se una sola partita togliesse in un istante i ben 15 punti di differenza (8 se non si considera la penalizzazione dei catanesi) che ci sono in classifica tra le due compagini. 

Il Lecce ha perso, questo è un dato di fatto.

Ma va anche detto, se la mettiamo sul piano delle considerazioni,  che i salentini hanno creato 5-6 palle gol nitide e che il migliore in campo a fine gara è stato proprio Pisseri, il portiere del Catania. Va anche detto che il Lecce ha colpito un palo. Insomma, i giallorossi hanno giocato una buona gara, senza concretizzare (è stata questa la loro pecca), ma tenendo in mano il pallino del match per lunghi tratti. Se poi ci si mette anche la sfortuna di subire un'autorete, è chiaro che diventa tutto più difficile. La vittoria è stata del Catania e forse l'esaltazione sta facendo rilasciare dichiarazioni abbastanza particolari.

Lo Monaco: "la vera capolista siamo noi"

Il dirigente siciliano Lo Monaco,  ha dichiarato in un'intervista sul sito itasportpress.it che il Catania ha giocato benissimo contro i giallorossi.

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Il dirigente si è lasciato andare ad una dichiarazione che sta facendo discutere: "Ho fatto [..] un’analisi con i calciatori. Si è parlato di quanti punti sono stati gettati nelle prime dieci partite di campionato. [...] Abbiamo considerato che sono stati buttati via ben 11 punti che sommati ai 15 ottenuti sul campo fanno 26." Lo Monaco, concludendo il suo ragionamento, ha poi dichiarato: " Quindi tre punti più di Lecce e Foggia e non è un eresia affermare che la vera capolista è il Catania. "

Insomma, a Catania l'entusiasmo è tornato alle stelle. E queste dichiarazioni lo confermano. A Lecce, bisogna pensare già alla prossima partita. Non guardando indietro, ma puntando al prossimo obiettivo: battere il Foggia  e tornare primi in solitaria in classifica.