Nel panorama del calcio del Sud c’è un dato che racconta più di tante parole: le medie fanno la differenza. E quando si guardano i numeri, alcune piazze emergono con forza. Ad esempio, in Serie B, sono spaventosi i numeri in trasferta di Avellino, Palermo e Catanzaro. Non solo per la storia, non solo per il blasone, ma per la continuità e l’impatto che stanno avendo in Serie B.

Avellino, Catanzaro e Palermo: numeri da Serie A

L’Avellino viaggia su una media altissima, superiore a tante realtà anche di categoria superiore. Non è un caso. È il frutto di una piazza che vive di calcio, di uno stadio che spinge, di un ambiente che non accetta mezze misure.

La Serie B, per gli irpini, non è un punto d’arrivo ma una base da cui ripartire. E i numeri lo confermano: costanza, partecipazione, entusiasmo. Quando una squadra ha dietro una città intera, la media diventa il termometro di una passione vera.

Il Palermo non ha bisogno di presentazioni. La media dei rosanero parla chiaro: è da grande piazza. Nonostante un campionato competitivo e pieno di insidie, i siciliani mantengono standard elevati, segno di una struttura solida e di un seguito che non conosce categorie. La Serie B, per Palermo, è un palcoscenico che sta stretto. E quando i numeri restano così alti settimana dopo settimana, significa che il progetto è credibile e la tifoseria risponde.

Poi c’è il Catanzaro, una realtà che negli ultimi anni ha ritrovato entusiasmo e identità. La media dei giallorossi è impressionante e racconta di una piazza che ha fame, che riempie, che sostiene. In Serie B non basta l’organizzazione: serve anche calore, serve pressione positiva, serve appartenenza. E Catanzaro oggi rappresenta tutto questo.

In Serie C domina la Salernitana

In Serie C, tra una penalizzazione e l'altra, la passione dei tifosi resta il lato pulito e passionale del calcio. La squadra più seguita in trasferta in Serie C è la Salernitana.

Tre piazze, tre storie diverse, un denominatore comune: numeri importanti in un campionato duro come la Serie B. Non è solo statistica, è segnale di vitalità.

È la dimostrazione che il Sud calcistico non è comparsa ma protagonista. E quando le medie restano così alte, significa che il progetto va oltre il campo. Significa che c’è comunità, identità, futuro.

La classifica

  • Napoli 1.904
  • Palermo 1.278
  • Avellino 1.138
  • Lecce 1.070
  • Catanzaro 950
  • Salernitana 950
  • Bari 670
  • Catania 404
  • Cagliari 355
  • Cosenza 314
  • Potenza 299
  • Frosinone 263
  • Benevento 259
  • Foggia 201
  • Juve Stabia 185
  • Casarano 138
  • Casertana 136
  • Altamura 88
  • A. Cerignola 72
  • Siracusa 64
  • Giugliano 61
  • Crotone 59
  • Sorrento 58
  • Picerno 49
  • Monopoli 41
  • Trapani 38
  • Latina 36
  • Cavese n.d. perchè tutte le trasferte sono state vietate