Lui si chiama Luca Nigro, ed è un giovane studente pugliese universitario appassionato di archeologia. Nelle ultime ore il ragazzo sta facendo discutere, in quanto sulle pagine del quotidiano locale online, Lecce News 24, ha raccontato un episodio accadutogli questa estate mentre si trovava in vacanza insieme ai suoi famigliari. A proporre il periodo di relax proprio a Porto Cesareo, in provincia di Lecce, fu suo fratello.

Un giorno tutti insieme decisero di trascorrere una giornata presso la famosa Isola dei Conigli, che si trova a poca distanza dalla stessa cittadina, e che si può raggiungere in pochissimi minuti anche con una piccola imbarcazione. Luca ha raccontato che mentre esplorava l'isola insieme agli altri il suo sguardo è caduto su un particolare che in pochissimi istanti ha catturato la sua attenzione. Stavano camminando su un tratto di litorale dall'aspetto lunare, quindi pieno di scogli e sabbia, quando all'improvviso sotto i suoi piedi è comparso uno scavo di forma rettangolare.

Nigro lo ha osservato bene, arrivando alla conclusione che quella potesse essere una tomba antica, molto probabilmente di origine bizantina e quindi di epoca medievale. Le foto sono state inviate all'Università del Salento: la cattedra di archeologia medievale ha dato un suo parere.

L'archeologo Paul Arthur: 'Tomba bizantina o altomedievale'

Le immagini scattate con il cellulare da Luca Nigro sono giunte quindi sulla scrivania del professor Paul Arthur, ordinario di archeologia medievale proprio presso l'ateneo salentino.

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L'accademico avrebbe convalidato l'ipotesi del ragazzo, sostenendo che la tomba in questione possa essere di epoca bizantina, e daterebbe quindi all'Alto Medioevo, proprio come ipotizzato dal giovane studente, che ha collocato il manufatto proprio durante i secoli medioevali. Nel suo racconto al giornale locale, Luca specifica sempre che lui non è un archeologo di professione ma solo un semplice appassionato, che ha voluto comunque dare il suo contributo alla ricerca archeologia nel Salento. Adesso comunque occorreranno ulteriori accertamenti sulla scoperta in questione.

Nigro: 'Non saprei se sotto la sabbia ce ne siano altre'

Al momento quella trovata da Luca è solo una singola evidenza archeologica: il ragazzo non sa se sotto la sabbia ce ne siano altre simili. Lui ipotizza che qualcuno, in antichità, possa aver scelto l'isola in questione per essere sepolto, forse perché affezionato al luogo. Lo studente rivolge quindi un appello alla Soprintendenza e al Comune di Porto Cesareo, affinché, se davvero dovesse esserci un cimitero medievale sotto l'Isola dei Conigli, questo venga valorizzato a dovere.

L'antica Portu Sasinae, questo il nome della cittadina fin dall'epoca romana, non smette quindi di stupire, regalando non solo un mare cristallino ogni estate ma anche importanti testimonianze del suo glorioso passato.

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