Il2012 si è rivelato un anno di forte crisi per il mercato automobilisticoeuropeo. A confermarlo sono i dati Acea, l'associazione delle maggioriaziende di auto presenti in Europa.
Nel corso dell'ultimo anno, la domanda dinuove auto in Ue è scesa al livello più basso registrato dal 1995, per untotale di 12.053.904 immatricolazioni. Il mercato ha subito un calo divendite del 8,2%, il dato più rilevante dal -16.9% del 1993.
Il mercato auto nei paesi europei
L'Italiaè il paese che nel 2012 ha accusato maggiormente il colpo, con una flessionedel -19,9% (1.402.089 immatricolazioni).
Situazione difficile anche per laFrancia (-13,9%) e per la Spagna (-13,4%). La Germania resiste con unaflessione contenuta del -2,9%, mentre la Gran Bretagna registra un aumento del5,3% con 2.044.609 nuove immatricolazioni.
Fiat al settimo posto nella classificaeuropea dei costruttori
Laclassifica 2012 dei dieci principali costruttori di automobili vede al primoposto il gruppo Volkswagen, con una quota di mercato del 24.7% e un calo dellevendite dell'1.1%; al secondo posto PSA Peugeot Citroen con una flessione del12.9%. Al terzo posto Renault che accusa un calo del 18.5%. Seguono Gm Group a -13,6%;Ford a -13%; Bmw a -1,4%; Fiat a -15,8%; Daimler a -2,2%; Toyota a -2,5% eNissan a -5,8%.
Il Gruppo Fiat,nonostante le difficoltà del mercato italiano,ha immatricolato in Europa quasi 800mila vetture, con una quota di mercato pari al 6,4% al pari di Bmw. Fiat Pandae 500 sono stati i modelli di punta del gruppo torinese: insieme detengono il28,1% del segmento A, quello delle auto di piccola cilindrata.