Molte le novità introdotte con il nuovo anno, per tutticoloro che circolano sulle nostre strade: dalle infrazioni più salate del 5,9%, ai cambiamenti nel meccanismo dei punti, fino allo stop del patentino per i quattordicenni.

L'ultima volta i "dovuti"delle multe sono stati ritoccati nel 2011. Oggi, a tempo cadenzato e previstodal Codice della Strada (due anni), le sanzioni vengono adeguate con un aumentodel 5,9%. Così, guidare senza cintura costerà 80 euro all'incauto conducente,anziché 76 euro; mentre per chi verrà colto alla guida con il cellulare sivedrà recapitare una sanzione di 161 euro, rispetto ai precedenti 152.

Aumentatoanche il divieto di sosta: dal 39 a 41 euro; così come l'eccesso di velocitàpassa a 168 euro, anziché 159; oppure i 162 euro di multa per chi passa unsemaforo col rosso (contro i 154 precedenti).

Novità anche per più giovani, che dovranno dire addio al patentino. Dal 19 gennaio,infatti, il certificato d'idoneità alla guida del ciclomotore verrà sostituitocon la patente di categoria AM,quella per ciclomotori e micro-car (sempre per i giovani che hanno compiuto il14 anni). Coloro già in possesso del patentino, comunque, verranno tutelati etale documento resterà valido.

Inoltre, cade l'obbligo per scuole e autoscuole di organizzarecorsi teorici di educazione stradaledurante l'anno scolastico.

Così, se prima si potevano frequentare gratuitamentepresso tali istituti, adesso saranno le famiglie a sostenere una spesa in piùper mandare il proprio figlio in un'autoscuola privata per seguirne i corsi. Perle cosiddette minicar, saranno necessari i 16 anni di età e, la patente B1,permetterà di guidare tutti i quadricicli con massa a vuoto inferiore o pari a400 kg.

Infine, per chi guida un motorino verrà richiesta la patentedi tipo A, anche per ciclomotore.