Pochi giorni fa il Governo ha annunciato di voler riformare il Codice dellaStrada in vigore dal 1992 (D.lgs. n. 285/1992). La novità consiste nell'averaperto un nuovo portale di servizi, dedicato all'automobilista, e precisamente il sito www.ilportaledellautomobilista.it, attraverso il quale si potranno inviare i propri suggerimenti. Come?

Tutti i cittadini e le associazioni che vogliono proporre osservazioni,contributi o addirittura proporre le norme del nuovo Codice della Strada, hannotempo fino al 31 maggio 2014 per collegarsi al sito webdell'automobilista e partecipare.

Nella home page è possibile notare a destra il banner "Codicedella Strada": è sufficiente cliccare su "partecipa"per inviare i propri suggerimenti, modifiche alle norme e considerazioni direttamente al Governo, il quale procederà, a chiusura della partecipazioneonline di tutti i cittadini, alla promulgazione del nuovo Codice.

Una volta ricevuto il messaggio dei cittadini contenente la "propostanormativa", l'idea, il suggerimento, ecc, i funzionari del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti lo prenderanno inconsiderazione ai fini della riforma.

Il sottosegretario ai trasporti, Erasmo D'Angelis, fasapere che tutti possono partecipare, anche senza essere registrati al portale."L'obiettivo del Governo – si legge sul portale – è quello di giungere adun nuovo testo, più leggero e leggibile, che tenga conto di diritti e doveri ditutti gli utenti della strada, ma soprattutto di ridurre di almeno un terzo lenorme attualmente in vigore affinché si arrivi ad un massimo di 70-80 articoli.