La Ducati Diavel fu presentata per la prima volta nel 2011 lasciando il segno fin dalla sua prima apparizione. La linea ha fatto molto discutere essendo sostazialmente un incrocio tra una naked, una cruiser e una custom. Indiscutibili erano invece le doti ciclistiche e motoristiche sfoggiate dalla nuova creatura di Ducati: motore 1200 cc da ben 162 cv oltre ad un reparto sospensioni e freni assolutamente di gran pregio.

Le doti stradali erano da vera purosangue sportiva dal punto di vista dei numeri, con accelerazioni brucianti e coppia da vendere.

Ma, grazie alla sua particolare posizione di guida (pedane avanzate e manubrio posizionato in alto) la moto si è sempre guadagnata molti elogi per il confort offerto al guidatore, tanto da essersi poi evoluta nella versione Strada, adatta al turismo a medio-lngo raggio.

Oggi la Diavel si è guadagnata un bel restyling estetico e motoristico.

La linea non risulta stravilta, anzi, resta praticamente uguale a quella del modello precedente. Ma ci sono delle finezze di eccezionale fattura, come  il fanale anteriore full led, i convogliatori e le prese d'aria e la sella. La posizione di guida migliora anche in ergonomia, restando molto comoda e poco affaticante.

Ma la novità più interessante la roviamo sotto il vestito poiche la Diavel è equipaggiata con il nuovo motore 1200 Testastretta 11°DS in grado di erogare sempre 162 cv, ma con un vantaggio di 250 giri nel raggiungimento di tale picco, a tutto vantaggio del gusto di chi la guida.

La risposta del gas è inoltre più lineare e permette a chi guida di sfruttare la potenza a fondo tenendo sempre sott'occhio i limiti propri e della moto. Ma sia chiaro: le accelerazioni restano sempre da dragster!

Insomma un bel giocattolo, decisamente costoso: a partire da 17.990 euro!