Parigi si appresta a diventare la vetrina dei concept delle vetture del prossimo futuro. La capitale francese a breve mostrerà come tutti i produttori automobilistici si muovono verso l'ibrido e lo fanno in modi differenti. Su tutti abbiamo notizie sulla presenza di ottime vetture marchiate dai due maggiori produttori del Paese: Citroen e Renault.
C4 Cactus AirFlow: 100 Km con 2 litri
Citroen porterà al salone di Parigi il concept di un'auto ibrida che promette di fare cento chilometri con due litri di carburante. Il nome del veicolo è Citroen C4Cactus AirFlow 2L.
La tecnologia che sfrutta la AirFlow, come si può evincere già dal nome del veicolo, è una tecnologia mista tra il carburante tradizionale e un sistema di propulsione ad aria compressa. A rendere più efficiente un veicolo con queste caratteristiche è l'attenzione ai dettagli, in particolare, all'aerodinamicità dell'auto di cui è particolarmente curata la resistenza al rotolamento. Della C4 saranno presenti due versioni la prima sarà la C4 Cactus, col classico motore, per cui Citroern è riuscita utilizzando materiali più leggeri a tagliare di circa duecento chili il peso della Citroen C3 e una seconda versione che sarà quella AirFlow per cui è stato ridotto di altri cento chili il peso di C3, in modo da migliorare la resistenza al rotolamento.
La massa a vuoto della seconda versione della C4 Cactus è di circa ottocentosessanta chilogrammi.
Ibrida carburante-aria compressa
Come abbiamo detto il grande passo in avanti di questa C4 Cactus, in versione Airflow, è quello di rendere cento chilometri di autonomia con due litri di carburante, ma questa soluzione si presenta diversa da quelle ibride viste fino ad oggi. La Cactus mette in atto una tecnologia ad aria compressa che sembrava fino ad oggi lasciata nel dimenticatoio. Ora non ci resta che attendere l'uscita del veicolo sul mercato per provarne l'efficienza, la reale resa e il funzionamento di questo sistema ad aria compressa che di certo non si presenta come uno dei più semplici da comprendere e gestire.
Quindi, nessuna batteria né motore elettrico per questa AirFlow che si prospetta come una delle prossime auto a basso consumo e basse emissioni, anche se ancora non è stata resa nota la data di avvio delle commercializzazioni.