La legge di stabilità lanciata dal governo attuale prevede nuove riforme compatibili con la normativa comunitaria inerente alla sicurezza stradale. L'introduzione di nuove norme nel codice stradale prevede una migliore gestione delle sanzioni che saranno molto più severe nei confronti dei cittadini che trasgrediranno le regole basilari per la circolazione stradale e non solo. Le restrizioni interesseranno in modo particolare i neopatentati e gli over 80; codeste categorie potranno raggiungere un massimo di 100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali. I neopatentati potranno guidare veicoli con un rapporto peso/potenza superiore a 55 kW a tonnellata e con potenza massima superiore ai 70 kW, solo in presenza di una persona di età inferiore ai 65 anni munita di regolare patente di guida.

Una vera e propria lotta alla pirateria stradale verrà concretizzata grazie all'inasprimento della pena per chi commetterà un reato di omicidio stradale causato dalla guida in stato d'ebbrezza o dagli effetti di sostanze stupefacenti. Tale pena prevede dagli 8 ai 18 anni di reclusione e l'ergastolo della patente la quale verrà tolta definitivamente. Questa norma prevede nuovi limiti di velocità a 30 km orari sia nelle aree urbane che in prossimità di edifici pubblici, ciò diminuirà considerevolmente il numero dei sinistri stradali nelle città d'Italia ed un maggior risparmio economico generale. La decurtazione dei punti della patente sarà estesa anche ai minorenni alla guida di un ciclomotore. Dal 15 febbraio, gli organi preposti al controllo della regolare circolazione dei veicoli saranno aiutati dal nuovo sistema di controllo telematico di assicurazione e revisione obbligatoria; codesti strumenti informativi verranno installati in tutte le città ed autostrade e memorizzeranno qualsiasi irregolarità commessa dall'eventuale trasgressore.

Ulteriori previsioni del nuovo codice stradale:

  • le sanzioni concernenti la patente a punti saranno applicate anche per chi guida minicar e motorini con le patenti AM e A1;
  • verranno diminuiti i termini per presentare il ricorso al prefetto, da 60 a 30 giorni;
  • maggiori controlli medici per gli over 80 i quali dovranno rinnovare la patente annualmente.
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