Con un tempismo un po' sospetto, in occasione dell'inaugurazione del secondo impianto Tesla in Olanda, Elon Musk ha dichiarato ad una TV fiamminga sullo scandalo dieselgate: "ciò che sta mostrando [lo scandalo] Volkswagen è che abbiamo realmente raggiunto il limite di ciò che è possibile con il diesel e la benzina". Si tratta chiaramente di un'affermazione interessata, ma non priva di realismo. L'espansione di Tesla sul mercato europeo avviene proprio in un momento favorevole di mercato: la domanda interna di autoveicoli privati è in ripresa, ma il mercato sembra orientarsi con più decisione rispetto al passato verso soluzioni più rispettose dell'ambiente.

A sostenere la domanda di vetture elettriche e ibride vi è anche la politica di incentivi che alcuni Stati europei (Norvegia in testa) stanno attuando per favorire il ricambio del parco circolante di vetture.

L'era del diesel sembra tramontata anche per Mercedes

Secondo numerose indiscrezioni che circolano in rete, rilanciate comunque da numerose testate online piuttosto attendibili, anche Mercedes si starebbe orientando verso un abbandono definitivo dei motori diesel in favore di una tecnologia ibrida a benzina, maggiormente sbilanciata verso la propulsione elettrica.

Va considerato che il gruppo Mercedes-Benz è uno dei maggiori produttori di motori diesel al mondo: se questa indiscrezione si trasformasse in un vero e proprio nuovo corso industriale, sembrerebbe definitivamente sancito il momento dei motori ibridi.

Il vero vincitore dello scandalo dieselgate è il propulsore ibrido

L'offerta di auto ibride si è molto ampliata negli ultimi due anni: oltre a Toyota, che di fatto ha praticamente inaugurato questo settore, altre case europee si stanno impegnando fortemente in questo settore.

Anche Volkswagen e Audi, nonostante il netto orientamento verso i propulsori diesel,hanno recentemente presentato numerosi modelli con propulsore ibrido, anche se però l'offerta non appare ancora economicamente concorrenziale rispetto al resto della gamma a benzina e gasolio. Anche Mercedes, Peugeot, Ford e Honda hanno presentato o annunciato durante il 2015 nuovi modelli di vetture ibride. Il mercato, in questa fase, sembra privilegiare la scelta di Toyota di offrire la tecnologia ibrida ad un prezzo abbastanza accessibile: non sfugge, infatti, che la Yaris Ibrida è uno dei modelli più venduti della casa e anche modelli di minore diffusione, come la Auris, stanno aumentando le loro quote di mercato.

E le auto completamente elettriche?

Tesla ha avuto l'indubbio merito di creareun nuovo settore: il lusso "eco-compatibile". Con una gamma solo elettrica di vetture che copre praticamente ogni nicchia delle auto di prestigio, il marchio americano ha ampiamente dimostrato che un'auto a propulsione elettrica può garantire prestazioni eccezionali, in grado di rivaleggiare anche con le auto più sportive, senza al tempo stesso dover rinunciare ad un'autonomia paragonabile ad una vettura tradizionale. Lavorando al tempo stesso anche per ridurre al minimo i tempi di ricarica delle batterie, Tesla ha di fatto convinto in USA le persone che contano ad acquistare un loro prodotto, diventando in breve tempo il marchio più esclusivo e di tendenza del momento.

L'allargamento della gamma con modelli più economici ed accessibili però richiederà ancora molti anni. Nel frattempo, però, marchi generalisti e di grande diffusione come Renault, Nissan e Kia, stanno proponendo alcuni modelli totalmente elettrici che stanno riscuotendo anche un certo consenso in termini di vendite. Si parla della Nissan Leaf, della Renault Twizy e della Kia Soul elettrica.

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