Una lettera e un numero, non serve altro per descriverla, il suo nome basta per far aumentare le pulsazioni e fantasticare sugli anni d'oro dell'automobilismo sportivo, quelli che ancora gli appassionati sognano: l'M3. E' una delle sportive più rappresentative di tutti i tempi e non solo parlando dell'universo BMW Motor sport, una leggenda per la sua raffinata meccanica.
La storia
Nei primi anni 80 in BMW si sentiva la necessità di dare un seguito alla sportività di CSL e M1, ed è così che gli ingegneri del reparto motor sport nato nel 1972, puntarono sulla allora nuovissima serie 3 E30 che in versione M avrebbe dovuto trionfare tra il gruppo A, con un motore da 4 cilindri aspirato da 2,3 litri compatibili con un catalizzatore per l'utilizzo stradale.
Ed è così che il 12 settembre del 1985 venne svelato il prototipo della nuova BMW M3 E30, che in versione definitiva fu presentata alla stampa mondiale nel 1986, fu l'inizio di un mito.
L'esterno
Una coupé tutta muscoli ed appendici aerodinamiche, le intenzioni dell'M3 sono cristalline già al primo sguardo, con quel look che non passa e non vuole passare inosservato. Le dimensioni sono compatte per un coupé che in poco più di 4 metri e 32 incorpora molte peculiarità in voga tra le sportive anni 80, in primis l'alettone, squadrato, vistoso utilissimo per il carico aerodinamico e diventa regolabile con l'M3 sport evolution che richiama direttamente quello delle vetture impegnate nel campionato turismo.
Nel frontale ci sono i classici 4 fari tondi e il doppio rene BMW in bella vista, poi ancora i parafanghi allargati che differenziano la M3 rispetto alla serie standard. Diverso è anche il montante posteriore, più inclinato davanti. I cerchi sono in lega BBS 15 pollici, da 14 sulla 320S. Il doppio scarico all'insù è una modifica molto frequente, ma quello originale invece, è diritto.
L'interno
Fortemente orientato verso il pilota, in perfetto stile teutonico, il cruscotto e in generale l'abitacolo della M3 E30 non si differenzia tanto dal resto della famiglia serie 3. In primis il volante a 3 razze, con diametro a 385 millimetri e un'impugnatura più ergonomica. Sia sul volante che sul pomello del cambio si trova il logo M così come in mezzo al quadro strumenti, inconfondibile per la classica retroilluminazione rossa. Molto contenitivi sono i sedili regolabili in pelle o tessuto o per la sport evolution alti e ancora più avvolgenti.