Se si è amanti dello sport, dei lunghi viaggi, e se la famiglia sta crescendo, ma al posto dei Suv e Crossover si preferisce la tradizionale Station Wagon, è il caso di pensare alla nuova Seat Leon X-Perience. E' un auto versatile che grazie alla trazione integrale, e all'altezza da terra maggiorata, amplia la famiglia Leon verso il lato più avventuroso del tempo libero. La Seat negli ultimi anni ha abituato bene i suoi clienti in fatto di qualità, e anche questa X-Perience conquista per l'ergonomia e la scelta dei materiali.

Gli esterni

Per definizione è una Station Wagon ma non solo pensata specificamente per la famiglia, infatti con X-Perience si va oltre alla sportività della gamma ST.

Gli accorgimenti sono quelli tipici dedicati alle all terrain, come gli immancabili profili in plastica nera, compresi i codolini passa ruota allargati, oltre alle protezioni sotto scocca e le parti in alluminio integrate nei paraurti. I fari posteriori sono a led mentre gli anteriori sono full led, e molto interessanti sono i cerchi da 18 pollici X-Perience optional, che grazie al disegno che richiama il classico fiocco di neve, sono molto coerenti.

Lo spazio interno

Le dimensioni sono quelle che piacciono, sia per chi usa l'auto in città, ma anche per coloro necessitano di versatilità extra durante il week-end. Come la ST standard, nei suoi 4 metri e 54 centimetri di lunghezza, la nuova X-Perience offre una capacità minima del bagagliaio paragonabile a quella di auto di segmento superiore.

I 587 litri sono infatti ben sfruttabili grazie alla superfice piatta, oltre alla soglia di carico più rialzata rispetto alle altre Leon. Se poi si hanno attrezzature sportive lunghe, come una tavola da snowboard, basta anche solo abbattere una parte del divano posteriore, frazionabile con l'apposito comando che può arrivare fino a 1470 litri di capacità, sempre comodi infine i ganci, e la presa 12 volt. L'abitabilità posteriore non è niente male, la seduta è più alta di 27 millimetri, e questo rende più agevole l'accesso, così come è adeguato lo spazio riservato alle gambe e alla testa.

La guida

Per essere una all terrain bisognerebbe avere un'altezza da terra maggiorata, e in questo caso ci sono 27 millimetri in più rispetto a una ST classica, non è un altezza paragonabile a quella dei Suv, però la visibilità rimane molto buona, grazie anche alle ampie superfici vetrate e ai montanti che non sono troppo ingombranti.

Come sulle altre Leon, l'assetto non lascia a desiderare, è progressivo, equilibrato e non è particolarmente soft perché deve compensare in parte l'altezza maggiorata da terra. Che Seat sia diventato uno dei lati sportivi del gruppoVolkswagenè cosa nota, e la Leon lo ricorda, e a differenza di Cupra o FR, sulla X-Perience non si sente la mancanza del Drive-Select, visto che lo sterzo è molto progressivo e diretto con solo 2,5 giri.