È recente la notizia secondo cui a Milano sono immatricolate 97 mila auto "anziane" che, proprio perché vecchie e non adeguate agli standard attuali, risultano altamente inquinanti e quindi dannose per l'ambiente. Una situazione che, di certo, non si classifica essere tra le migliori e che ha spinto, proprio in questi giorni, il Presidente dell'Amat a dare il via ufficialmente alla "campagna Autosvolta", un programma volto ad offrire, come ha spiegato poi lo stesso, "strumenti informativi necessari e incentivi positivi disponibili per svoltare verso l’utilizzo di mezzi puliti e in condivisione".

Intanto, però, chiunque volesse procedere con la rottamazione della propria auto nel 2017 dovrà prima di tutto tenere ben a mente i vari passaggi imprescindibili del caso, primo tra tutti l'obbligo di rivolgersi ad un centro di raccolta autorizzato o ad un concessionario (nel caso in cui si voglia procedere alla rottamazione nel momento stesso in cui si è deciso di acquistare una nuova automobile). Effettuato questo primo passaggio si dovrà provvedere poi alla presentazione della richiesta di cancellazione dell’auto dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) entro 30 giorni, richiesta che dovrà essere presentata invece dal concessionario nel caso in cui invece ci si sia rivolti a quest'ultimo.

I costi relativi a tutto il processo di rottamazione possono variare ma, in linea di massima, il proprietario dell’auto dovrà far fronte a delle spese specifiche che possono essere riassunte in:

  • 32 euro di imposta bollo, che salgono a 48 nel caso in cui il proprietario decida di avvalersi del modello NP3C e non del certificato di proprietà;
  • dai 7 ai 10 euro per i costi legati al trasporto (eventuale) dell'auto fino al centro di demolizione scelto;
  • 13,50 euro di Emolumenti Aci.

Complessivamente quindi i costi di rottamazione possono variare da un minimo di 70 a un massimo di 150 euro. Come è possibile constatare, dunque, liberarsi della propria auto può essere meno semplice di quanto si possa immaginare e, proprio in questo processo decisivo e operativo, arriva in aiuto dell'utente il progetto Autosvolta, il quale ha come obiettivo quello di guidare il singolo cittadino, con un apposito modello informativo, tra i vari incentivi e i risparmi legati ad un buon uso del veicolo.

Collegandosi direttamente al sito autosvolta.it, per esempio, sarà possibile usufruire di servizi come il ritiro gratuito a domicilio dell’auto da demolire o la possibilità di ricevere in omaggio una Car Sharing Card del valore di 500 Euro convertibile in circa 2.000 minuti di car sharing elettrico o in abbonamento ai mezzi pubblici.