Se dopo il lancio del Semi da parte di Tesla (un mese e mezzo fa) molti avevano dubbi sull'appeal che questa idea avrebbe avuto sulle aziende trasportatrici si dovranno presto ricredere. Si perché in un mese e mezzo Tesla ha ricevuto ordini da record da svariate aziende operanti nel settore dei trasporti e non. Ma piace l'idea di per se' o l'oggetto che esso rappresenta?
Caparre più alte, soldi e ossigeno per Tesla
L'alto numero di Semi ordinati ha portato Tesla ad alzare la cifra della caparra necessaria per prenotare un mezzo a 20.000 dollari ( mentre prima era di "soli" 5.000 dollari).
Questo cambiamento è dovuto non solo all'alto numero di mezzi prenotati ma anche alla necessità di denaro da parte di Tesla dopo i continui ritardi nelle consegne delle Model 3, ritardi che costano alla casa Palo Alto centinaia di migliaia di dollari ogni giorno. Ma adesso andiamo a scoprire assieme le case che hanno ordinato i primi Semi.
UPS e DHL per le spedizioni ecologiche
La classifica delle compagnie (di trasporti e non) che hanno ordinato almeno un Semi viene realizzata dal sito americano jalopnick ed è aggiornata continuamente. Al momento troviamo al primo posto il colosso americano delle spedizioni UPS che ha ordinato (per cominciare sia chiaro) ben 125 Semi per una cifra totale di 2 milioni e mezzo di dollari.
I 125 veicoli ordinati andranno ad ampliare la già estesa flotta di veicoli a basso impatto ambientale comprendente furgoni e camion alimentati a elettricità, gas naturale, propano e altri carburanti alternativi. Ma UPS non è l'unico nel campo delle spedizioni e della logistica ad aver investito in Tesla, anche DHL ha seguito l'esempio del colleghi ordinando svariati Semi.
Ma non solo gli spedizionieri sono stati attratti dal Tir elettrico, Pepsico LTD è stata infatti la compagnia che dopo UPS ne ha ordinati di più, ben 100 (per 2 milioni di dollari). Insieme a queste tre compagnie troviamo anche: Sysco, J. B. Hunt, Walmart, ma anche l’italiana Fercam e Girteka. Ma che vantaggi porta il Semi alle compagnie che lo acquistano?
Andiamoli a scoprire assieme.
Vantaggi nell'investire sul semi
Il più evidente è l'abbassare il grado di impatto ambientale (in UPS contano di raggiungere il 12% in meno entro il 2025), dimostrarsi più virtuosi agli occhi dei più e puntare a corpose agevolazioni fiscali ove possibile. Il secondo vantaggio potrebbe essere la buona pubblicità che garantirebbe un'ottima visibilità, visibilità ottenuta con un investimento tutto sommato contenuto.