Nella mattinata di ieri, giovedì 22 novembre, i militari dell'arma dei Carabinieri della compagnia di Giugliano, in Campania (Città metropolitana di Napoli), nell'ambito di una vasta operazione anti-droga coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord, hanno eseguito un blitz, dando esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare ai danni di sei soggetti: di questi, due sono finiti in carcere, altri agli arresti domiciliari e due hanno l'obbligo di dimora nel Comune di residenza.

L'attività di indagine

Le persone indagate sono considerate responsabili - a vario titolo - della commissione di reati penali come la detenzione e il possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti finalizzata alla vendita sulle grandi piazze di spaccio di Napoli e provincia. Le indagini degli inquirenti sono iniziate circa un anno fa, nel mese di novembre 2017, quando le forze dell'ordine trovarono ben 200 grammi di cocaina, contenuti in un cassonetto dei rifiuti all'interno di un autolavaggio di Varcaturo (Città Metropolitana di Napoli).

Le attività di indagine messe in atto dal reparto investigativo dei militari dell'arma dei carabinieri della stazione di Varcaturo hanno permesso di rinvenire e porre sotto sequestro anche altri ingenti quantitativi di droga, e precisamente circa un chilogrammo di marijuana e 200 grammi di cocaina.

I nomi degli arrestati

Le forze dell'ordine impegnate nell'operazione si sono avvalse anche del supporto delle moderne tecnologie concernenti la geo-localizzazione G.P.S., nonché della presa visione dei filmati di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, servizi di pedinamento, controllo e osservazione delle persone inquisite.

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Cronaca Nera

L'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha permesso di avvalorare l'ipotesi accusatoria avanzata dal G.I.P. (Giudice per le Indagini Preliminari), consentendo di raccogliere consistenti prove di colpevolezza verso gli indagati. A finire in manette sono stati:

  • Salvatore Piccolo, classe 1974, residente nel comune di Giugliano in Campania e già noto alle forze dell'ordine;
  • Vincenzo Marineliello, classe 1974, originario di Acerra (provincia di Napoli);
  • Giovanni Testa, classe 1972, di Montesarchio, finito agli arresti domiciliari;
  • Pasquale Ciacciarelli, soprannominato ‘u campagnuolo”, classe 1983, residente a Giugliano in Campania, finito agli arresti domiciliari;
  • Anna Picariello, classe 1981, originaria di Aiello del Sabato, già nota alle forze dell'ordine;
  • Riccardo Dell'Aversana, classe 1993, residente a Giugliano in Campania.
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