In questi giorni stiamo assistendo alla pubblicazione dei dati relativi alla disoccupazione record, che nel mese di Ottobre ha superato la soglia dell’11%, assestandosi all’11,10%, mentre la disoccupazione giovanile è al 36,5%.
Sono sicuramente cifre da allarme sociale e speriamo solo che sia affrontato un piano reale per affrontare tale emergenza, di portata storica, ma che affligge il nostro paese da decenni ormai, nonostante annunci favolistici senza senso, con mille promesse mai mantenute. Appare quindi evidente l’importanza di approcciarsi alla poche offerte di lavoro presenti nel modo giusto, proponendo un Curriculum Vitae che sia fatto secondo poche ma semplici regole.
Nel corso della mia attività lavorativa, come Delegato della Fondazione Lavoro, mi è capitato di analizzare curriculum scritti davvero male, che hanno precluso ai candidati l’accesso almeno al colloquio da parte dell’azienda. Considerate che al Curriculum viene dedicato come massimo tempo di lettura 1 minuto, quindi è chiaro e palese che deve lasciare un segno positivo avendo elementi chiari e precisi. Ecco allora cosa e come presentarsi in forma scritta.
Le regole di compilazione
Innanzitutto il Curriculum va scritto preferibilmente in formato europeo (il più famoso è il modello Europass) compilando con molta attenzione i propri dati anagrafici e le modalità di contatto; le proprie esperienze formative e lavorative vanno esposte in maniera chiara e sintetica, con una cronologia coerente e non confusionaria, dando risalto alle esperienze che possano corrispondere al profilo ricercato dall’azienda.
Se avete poche esperienze lavorative, date risalto alle esperienze di tirocinio e di stage. Anche le competenze linguistiche ed informatiche sono molto importanti, quindi fate attenzione a quest’aspetto.
Il Curriculum deve essere “vivo”
Il Curriculum non deve essere considerato come stereotipato e quindi adatto per ogni azienda, piuttosto va inviato laddove possano esistere punti di convergenza fra la ricerca in corso e le proprie caratteristiche. La lettera di presentazione è di fondamentale importanza in quanto “accompagna” il Curriculum e può essere d’aiuto per il messaggio che vogliamo trasmettere; indicare i motivi dell’interessamento all’offerta di lavoro è utile al selezionatore nel sintonizzarsi con le vostre aspettative. Inoltre, indicate sempre gli elementi che ritenete essere utili per stabilire un’idoneità al ruolo, creando il giusto mix fra esperienze professionali, capacità lavorative e caratteristiche personali.
Infine date sempre l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
L’aggiornamento costante del proprio Curriculum è importante, allineandolo man mano alla proprie nuove esperienze lavorative.
Ricordate: il Curriculum perfetto non esiste, ma se prestate la massima attenzione nel compilarlo, allora sarà il vostro grande alleato alla ricerca del tanto sospirato lavoro.