Elezioni 2013, Mario Monti attacca come mai prima Pd e Pdl parlando anche a nome della Germania ma la Merkel lo gela: il leader dei centristi insulta prima Berlusconi e i suoi elettori, poi sostiene che la Germania non vuole il Pd al governo ma la doccia fredda arriva in un lampo, con la Merkel che dichiara: "Mai parlato di elezioni italiane".

Le elezioni sono ormai vicinissime e Monti sembra sentire la tensione: le dichiarazioni di ieri non hanno nulla della sobrietà tanto rinomata che ha caratterizzato la figura del premier. Prima Mario Monti attacca Berlusconi e il Pdl: "Se gli italiani votano ancora Berlusconi il problema sono loro, non lui", ricordando di quante volte all'estero gli è stato chiesto "come potete avere questo strano Primo ministro che fa queste cose e fa queste dichiarazioni.

Io l'ho sempre difeso", ha aggiunto Monti, "noi italiani l'abbiamo eletto tre volte. Forse la prima volta è dipeso dal potere mediatico, ma se lo votiamo la quarta volta agli occhi del mondo l'imputato di stranezza non sarà Berlusconi ma gli italiani".

Il bersaglio non è solo Berlusconi ma anche i suoi elettori. Poi Monti parte all'attacco del Pd, facendo leva ancora una volta sulle relazioni internazionali: "La Merkel teme l'affermarsi di partiti di sinistra soprattutto in un anno elettorale per lei, credo che non abbia nessuna voglia di vedere arrivare il Pd al governo". Ed è qui che arriva la doccia gelata per Monti: un tweet del portavoce della cancelliera tedesca chiarisce infatti: "Angela Merkel non si è espressa sulle elezioni italiane e non lo ha fatto neanche in passato".

Le elezioni sono alle porte e la tensione gioca brutti scherzi anche a Monti, in genere piuttosto moderato nelle sue affermazioni. Benché ben visto dall'Europa (come è noto) questa volta il premier sembra aver esagerato.