Il presidente della repubblicaNapolitano sta finalmenteper decidere a chi affidare l'incarico come premier, i nomi in lizza perl'ottenimento di questo importante incarico sono Giuliano Amato e EnricoLetta. Non è possibile parlare ovviamente di due nomi intercambiabili,si tratta infatti di due personalità del tutto diverse che hanno opinionicontrastanti su molte questioni, due profili ben distinti l'uno dall'altroquindi che corrispondo a due diversi governi.

Ieri il presidente Napolitano si è consultato con i partiti ed èriuscito così a fare emergere le loro posizioni, già note in realtà da un po'di tempo. Come era prevedibili il Pdl vorrebbe veder salire a premierGiuliano Amato, crede infatti che solo lui sia in grado di mettere in atto ungoverno capace di durare a lungo, un governo forte e determinato, un governodavvero in grado cioè di mettere in accordo i vari partiti politici. È dellostesso avviso anche SceltaCivica.

Sel e Lega sono di un altro avviso invece edhanno deciso di rimanere all'opposizione. Ancora non sono chiari i motivi di questascelta, quello che è certo è che si tratta di una decisione che preoccupa siail Pdl che il Pd.

La posizione del Pd è sicuramente un po' piùcomplicata. La delegazione del partito guidata da Enrico Letta è stata perquasi due ore al Quirinale, un tempo piuttosto lungo che fa pensare a seriproblemi interni al partito. Di sicuro i vari gruppi parlamentari che locostituiscono non riescono a rispecchiare nel miglior modo possibile laDirezione del Pd, non sappiamo quindi quello che potrebbe davvero accaderequando sarà necessario votare la fiducia. La richiesta che è stata lanciata aNapolitano dal Pd è che il nuovo governo non sia di basso profilo, un governoche deve insomma apparire come qualcosa di davvero nuovo ed innovativo. 

Proprio per questo motivo ilcandidato Matteo Renzi poteva essere quello giusto per il Pd,ma ormai è chiaro che Napolitano preferisce mettere da parte l'innovazione perscegliere un nome che possa essere considerato affidabile anche dall'estero, unnome quindi che sia riuscito in tutti questi anni a consolidare la propriaposizione in politica.

Napolitano infatti sembrapropenso per Amato. Nonostante questa sua propensione il nome di Letta non puòperò essere scartato a priori, sembra infatti che vi siano molti deputati del Pdche proprio non riescono a digerire Amato. La decisione è insomma davvero moltocomplicata, ed è questo il motivo per cui Napolitano sta prendendo tempo, percercare insomma di pensare bene alla sua scelta e di riuscire a prendere ladecisione migliore per la politica e la società italiana.  

Di tempo però in realtà non cen'è poi così tanto. Oggi infatti Napolitano deciderà il nuovo premier chepresterà giuramento già questo giovedì.