Tutti ne parlano, e da troppo tempo. Giornali, televisioni, blog mettono l'accento sugli eccessivi costi della politica in Italia, persino loro stessi, i politici professionisti, quelli che da anni siedono nel Palazzo dove sono stati decisi costi e privilegi di ognuno di lor signori, partecipando a Talk-Show televisivi, condividono la necessità di tagliare i privilegi della "casta", ne fanno addirittura un cavallo di battaglia della loro compagine politica, eppure nessuno muove un dito per cercare di cambiare qualcosa.

Alcuni trovano anche il coraggio di controbattere che questi sprechi sono delle pagliuzze che, anche se eliminate, non risanerebbero certamente l'economia italiana, costretta a pagare decine di miliardi di interessi sul debito pubblico. Tuttavia, l'eliminazione di tutti i privilegi e degli sprechi della politica non solo sarebbe un segnale di rispetto verso tutte quelle famiglie e piccole imprese che, a causa della crisi fanno sacrifici enormi per sopravvivere, ma potrebbe cancellare l'Irap alle PMI che così potrebbero respirare ed investire sul lavoro.

Auto blu

Da anni in Italia si parla di dare un taglio alle auto blu, eppure ogni anno il loro numero è in aumento, nonostante i proclami pubblici di politici e uomini istituzionali. Basti pensare che in Italia ci sono 670.000 auto blu, contro le 72.000 degli USA, per capire quanto il problema sia colossale.

Spese Quirinale

2181 dipendenti di cui 1086 militari tra corazzieri, addetti alla polizia e alla sicurezza. Tutto l'apparato Quirinale costerà quest'anno la bellezza di 235 milioni di euro, una cifra che allarma se si pensa che il nostro Quirinale è il più costoso del mondo: 4 volte Buckingham Palace, il doppio dell'Eliseo, otto volte il cancellierato tedesco.

Spese sanitarie parlamentari

Dieci milioni di euro all'anno di rimborsi per i nostri parlamentari che hanno diritto di rivolgersi gratuitamente a cliniche private per trattamenti sanitari di ogni tipo, compresi dentisti e sedute di agopuntura, gratis per loro e anche per i loro parenti, e come se non bastasse, anche un presidio medico sanitario a Palazzo Chigi, a disposizione dei parlamentari, che conta di 20 medici ed una spesa di tre milioni di euro all'anno.

Questi sono soltanto alcuni esempi di sprechi a livello nazionale, ma pensate a quante istituzioni pubbliche esistono in Italia a livello regionale, provinciale e comunale, pensate a come hanno gestito la cosa pubblica i vari Penati, Fiorito, Lusi, Belsito e tanti altri e poi valutate se si tratta solo di pagliuzze come qualcuno afferma.