E' bufera nel Movimento 5 Stelle con il senatore Marino Mastrangeli espulso dal popolo del web per le sue continue visite negli studi televisivi di Canale 5, in particolar modo nel programma "Pomeriggio Cinque" condotto da Barbara D'Urso. Il deputato del M5S ha sempre dichiarato di seguire le regole interne al movimento e di non aver mai partecipato quindi ad uno scontro politico, concedendosi solamente a qualche intervista con la conduttrice, situazione che secondo Mastrangeli non rientra nei limiti regolamentari imposti da Grillo e company.

La decisione del Movimento - Prima l'espulsione decretata dai suoi compagni di partito, poi quella del popolo del web che segue con passione questo movimento fatto nascere da Beppe Grillo negli ultimi anni.

Il senatore ha ricevuto l'88% dei voti a favore dell'espulsione. Marino Mastrangeli però non ci sta e tramite gli avvocati starebbe preparando il ricorso contro questa decisione. Lo stesso senatore avrebbe dichiarato che questa votazione è assolutamente illegale e starebbe valutando la possibilità di ricorrere al Tribunale Civile di Roma.

L'opinione di Crimi - Il capogruppo del Senato per il Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, conferma l'espulsione del senatore Mastrangeli e si dice stupito dalla volontà dello stesso di presentare ricorso vista la democratica decisione con la quale è stata effettuata la scelta prima all'interno dello stesso movimento e successivamente tra i grillini sparsi nel web.

Grillo ha sempre messo al primo punto del suo regolamento la non partecipazione ai programmi televisivi, evitando in ogni modo il confronto nel piccolo schermo contro gli esponenti degli altri partiti. Mastrangeli si ritroverà costretto a passare al Gruppo Misto. I parlamentari del M5S passeranno da 164 a 163.