A volte essere un numero uno è controproducente, soprattutto per chi vive in un paese come il nostro, ma non solo. Difatti, in tutto il mondo si è affermato un certo malcostume, volto a dare sostegno a chi usa artifici e per far trionfare gruppi di potere che si alleano proprio per ottenere i loro scopi e sistemare gli interessi dei loro componenti.

I mediocri e i migliori o solo i più brillanti e capaci, si contrappongono per ottenere i loro scopi. Medici, ricercatori, avvocati, giudici ogni profilo professionale deve scontrarsi con altrettanti professionisti che non sono né professionali e tanto meno professionisti.

Così il mondo si trova nello stato confusionale e conflittuale di oggi.

A tutti sarà capitato di assistere a qualche sceneggiata di due medici, che hanno differenti idee su un intervento o su un parere diagnostico, a chi dare ragione? Ma non solo questo, casi numerosi e nei più diversi ambiti, come i ricercatori che fanno una nuova scoperta qual è quella giusta, dove sta la verità? A chi bisogna credere? Chi davvero bisogna stare a sentire? O ancora, il caso dei panettoni sotto Natale sotto inchiesta a torto o a ragione, un'opera diffamante sui prodotti che rovinano il mercato e per fare calare gli acquisti o realtà?

Sono esempi di mezzucci e di storie di vita quotidiana, che creano in noi cittadini confusione e agitazione, il prodotto buono fatto passare per scadente e si finisce col comprare quello scadente per la diffamazione di quello buono.

Il dottore più umile e più capace che non intende litigare ma fare il suo mestiere, rimasto inascoltato a torto, finisce con l’avere ragione, dopo che ormai non si può fare più molto.

A parte la divagazione sui prodotti, che rientra in logiche di mercato spietate, su cui però inconsapevolmente sono i consumatori a rimetterci, in prezzo e qualità, il problema è spesso la presenza in alcuni settori di persone che occupano posti non meritati, e, che per di più svolgono in modo superficiale il compito per cui sono assunti. La loro superficialità e la loro inadeguatezza produce amare conseguenze sui bilanci dello Stato, delle PA, delle banche e di ogni altro settore.

La selezione dei migliori diventa così la selezione dei protetti di quella lobby di potere, che va aiutata e sostenuta, sia perché la vuole un potente, sia perché la vogliono gruppi di pressione che si camuffano da bravi cittadini, ma che si sa a quale sistema marcio appartengono, che gli basta alzare la cornetta e chiamare l'amico di turno o pagare per ottenere ciò che vogliono.

Il problema che si pone, non è la sistemazione del raccomandato di turno, ma l'incapace di turno. Eppure il sistema funziona così, tanti mediocri che eleggono e portano alla ribalta un mediocre o lo sistemano in un posto di rilievo, perché urla e manipola a suo piacimento e dirige l’opinione pubblica verso falsità che diventano verità. Così a Boston ragazzini soggiogati chissà da quale ideologia seminano terrore e morte, e così pure nelle piazze gruppi di disadattati e di folli in mezzo a cittadini sofferenti ma onesti e non violenti creano disordine aizzando criminali o violenti o cittadini disperati, ormai questi mezzi sono usati contro i politici a ragione ma anche a torto e sono diventati di comune uso.

Prima di farsi coinvolgere da gruppi sia violenti che pacifici riflettere usare la propria intelligenza per capire bene chi dice il vero e non è un’Azzeccagarbugli che ci vuole far passare per verità aria fritta.