La crisi è ovunque. Nesentiamo parlare tutti i giorni tra TV, web, giornali e anche tra lagente nelle strade. Il governo continua a rimandare la fine dellacrisi di anno in anno, i giovani sperano di trovare lavoro almenocome spazzino e intanto un quarantenne su 4 "vive" con lapaghetta dei genitori. E non dimentichiamo che ogni giorno, inItalia, 1600 imprese cessano la loro attività (analisi del CGIA diMestre). Poi ci sono i suicidi dovuti alla crisi, troppi, ormai si èperso il conto.
Questo è un piccoloquadro generale di come vive l'Italia di oggi, insieme a buona partedel resto del mondo.
Eppure c'è chi la crisinon la sente o perlomeno la sente ma in maniera impercettibile.
Uno fra questi è Armani.Al 21 maggio 2013, l'utile operativo è di 339 milioni (+20%) e 2091milioni di ricavo (+16%), dati che "ci spingono a guardare confiducia al futuro'', osserva Giorgio Armani.
Un altro che non se lapassa di certo male è la Ferrari, che nel 2012 ha consegnato 7318vetture (+4,5%), grazie anche a importanti mercati come gli StatiUniti e la Cina. Pare infatti che il 2012 sia stato l'anno piùpositivo in 66 anni di storia.
Altre aziende (italiane) aprova di crisi sono: Ferrero, Pirelli, Parmalat, Barilla e Indesit.
Prima fra tutti su scalamondiale è Wal-Mart, multinazionale americana proprietariadell'omonima catena di negozi, conta un fatturato di 469,9 miliardidi dollari e un utile di 16,9 miliardi.
A contendersi il posto con laprima posizione troviamo il gruppo petrolifero Exxon-Mobil, con 449,9miliardi di fatturato e un utile di 44,88 miliardi. A seguire ci sonoChevron, stabile in classifica dal 2012, con un ricavo di 233,9miliardi e un utile di 26,17 miliardi, Philips 66 (fatturato 169,6miliardi e un utile di 4,12 miliardi), Berkshire Hathaway, la piùgrande holding del mondo (ricavi per 162,5 miliardi e un utile di14,2 miliardi), Apple, con una scalata di 11 posti in un anno e unfatturato di 156,5 miliardi e un utile di 41,7 miliardi, GeneralMotors con 146,9 miliardi di fatturato e un utile di 6,18 miliardi,GeneralElectric con 146,9 miliardi e un utile di13,64 miliardi, ValeroEnergy con ricavi per 138,3 miliardi e unutile di 2,08 miliari e infine, a chiudere la classifica dei primi 10del mondo troviamo FordMotors con un fatturato di 134,3 miliardi e un utile di 5,66miliardi.
Facebooksi trova solo al 482° posto con 4,1 miliardi di dollari. Peraumentare il suo fatturato ha deciso che da luglio 2013 introdurràpubblicità e inserzioni video a pagamento.