Fine dei giochi, o meglio del Comics and Games. Anche quest'anno si è conclusa un'altra edizione del Lucca Comics and Games, la diciottesima, e a quanto pare è già da record: 200 mila biglietti venduti (180 mila lo scorso anno), senza considerare i settemila pass di autori e stampa. Quattro giorni di fuoco per Lucca che nonostante gli sforzi organizzativi dell'amministrazione comunale, non è stato affatto facile gestire tutta quella folla, infatti non sono mancati i problemi. Code chilometriche al casello, strade secondarie nel caos, parcheggi pieni fino al limite, con conseguenze di parcheggi sui marciapiedi e davanti ai cancelli delle abitazioni, idem per i camper nonostante fosse stata allestita un'area parcheggio.

Altro problema non da poco quello degli arrivi e delle partenze della stazione ferroviaria. Code interminabili di persone, specialmente la sera durante il rientro, hanno congestionato le vie verso la stazione. Una di queste era via Nottolini, a causa della decisione di suddividere la passerella in due sensi di marcia, per dare la possibilità di accedere a Piazzale Risorgimento a coloro che arrivavano da San Concordio. Il direttore di Lucca Comics and Games, Renato Genovese, ha fatto sapere che per la prossima edizione cercheranno di mettere in pratica un piano di viabilità che consenta l'accesso e l'uscita dalla città e dalla stazione, in maniera più comoda ed efficiente.

Anche i temporary store, spuntati per le vie del centro storico, hanno portato qualche disagio alla manifestazione.

I migliori video del giorno

Infatti queste "attività commerciali temporanee" (non c'è nulla di illegale in queste attività) sono state adibite da ex standisti del Comics a cui non è stato rinnovato l'ok, in aggiunta, danneggiando coloro che hanno il loro punto ufficiale dentro gli stand.

E' ovvio che in una manifestazione su grande scala come questa, possa spuntare qualche disagio ma senza ombra di dubbio è stato un grande successo, sia per il comune di Lucca , sia per i visitatori che sono rimasti soddisfatti. Tra sfilate di cosplay, musica, film e fumetti, gli appassionati non possono essere rimasti delusi e i disagi rimangono in secondo piano.