La sfida elettorale finisce nelle piazze e per Roma scendono in campo direttamente i big dei partiti italiani. Per la conquista del Campidoglio, Silvio Berlusconi si è speso in favore di Gianni Alemanno che cerca di riconfermarsi sindaco della Capitale. Il Cavaliere salito sul palco, con il Colosseo alle spalle, ha esortato i romani con un eloquente: "Votate Alemanno, è il sindaco migliore, Gianni conosce la macchina, sa come intervenire e dove e guarda alla Roma del futuro".
Berlusconi ha poi incitato i suoi militanti di restare sempre vigili per scongiurare possibili brogli elettorali. Infine ha attaccato il Movimento 5 Stelle definendo Grillo "un capo-comico sconclusionato". Alemanno si è detto certo di meritarsi la riconferma dopo aver duramente attaccato le passate amministrazioni di Veltroni e Rutelli che, a parer suo, hanno fatto precipitare Roma in un dissesto finanziario difficile da gestire.
Nel frattempo, quasi in contemporanea, davanti la Basilica del Laterano, il leader del PD Epifani, molto soddisfatto, ha ammesso che il voto della città eterna, ha valore nazionale ma senza contraccolpi sul governo. Il candidato PD, Ignazio Marino ha affermato: "Siamo qui per avere una città diversa, una città che torni a sorridere, e per liberarci della politica di Parentopoli". Presenti, alla festa conclusiva anche Nicola Piovani e il divertente Dario Vergassola.
Antonello Venditti invece ha cantato a favore di Alfio Marchini, esponente indipendente ed imprenditore edile. Sul palco Marchini ha lanciato: "il patto per la "moratoria della "sola". Basta fregarci tra di noi, miglioriamo Roma". Un ringraziamento doveroso anche a Mario Monti che di fatto, lo appoggia.
Nella suggestiva piazza del Popolo, Beppe Grillo ha lanciato il candidato del Movimento 5 Stelle, Marcello De Vito, che cerca di sfondare anche in riva al Tevere con un nuovo tsunami. "Con noi in Parlamento non si ruba più" scandisce Grillo che non crede assolutamente all'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Poi la risposta a Berlusconi che definisce "nano". Piazze ovunque abbastanza "fredde" con i candidati forse anche per lo sciopero dei trasporti.