Andrea Antonelli era un ragazzo nato il 17 gennaio del 1988: viveva a Castiglione del Lago con i genitori e fin da piccolo mostrava di amare le moto. Nel 2002 aveva iniziato a gareggiare in pista, mostrando grandi capacità a livello agonistico, riuscendo ad affermarsi sia a livello nazionale che internazionale, mettendosi in luce nell'Europeo Superstock 600 e superstock 1000 in seguito.
Nel 2012 il pilota aveva aveva partecipato al Mondiale Supersport e stava ottenendo sempre risultati migliori, piazzandosi nelle qualifiche di Mosca al quarto tempo, quindi sulla seconda fila di schieramento.
Questo era stato il suo risultato migliore da sempre e puntava a vincere, arrivando primo in classifica.
Purtroppo però non è stato così e giusto oggi si è rivissuto il caso di Simoncelli, infatti Andrea Antonelli è morto, proprio come lui. Tutto è accaduto a causa di un incidente durante la corsa, al primo giro della corsa e perciò si è deciso di cancellare anche la gara che sarebbe dovuta partire alle 13.30. La pioggia non è andata a favore della situazione, infatti una nube di pioggia ha avvolto i piloti, i quali si sono scontrati; Antonelli stava andando a 250 Km/h e ha perso il controllo della sua moto, scivolando e venendo investito da Zanetti.
L'impatto è stato molto violento e Antonelli ha subito mostrato di aver subito grossi danni alla testa, rimanendo privo di sensi e non riuscendo a prendere conoscenza neanche con i tentativi di rianimazione. Non si proceduto a portare in elicottero il ragazzo, poiché si è preferito continuare con i trattamenti di emergenza, a causa della gravità della situazione.