Dual-sim, cell broadcast, imei, touch, pinch to zoom, una volta gli anziani avrebbero detto: parla come mangi! Attualmente queste parole sono sulla bocca di tutti, anziani compresi, molte volte ancora più accaniti dei "pischelli" che possono essere incontrati virtualmente su un social network...

Certo, la tecnologia va avanti, considerazione banale ma occorre chiederselo: è sempre un bene questo progredire in maniera vorticosa senza avere il tempo di confrontarsi e vagliare cosa ci stanno propinando?

20 anni fa, se chiedevi un informazione relativamente ad un indirizzo, in qualsiasi parte della Terra, venivi ascoltato, elaborato e ottenevi risposte, non necessariamente corrette ma le ricevevi.

Oggi possiamo scommettere che se chiedi un'informazione su di una via della tua città, la prima ed unica risposta che ottieni è: scusa non hai il navigatore?

Oppure provate a chiedere ad un vostro amico un numero di cellulare anche particolarmente semplice; il primo gesto sarà quello di prendere lo smartphone e consultare la rubrica...

Si dice che il nostro osso sacro nelle migliaia di anni si sia evoluto, prima avevamo una coda... Un giorno diranno che tra le nostre orecchie prima avevamo un cervello?

Credo che la tecnologia ci stia schiavizzando, che ci stiamo trasformando in servi delle macchine da noi inventate e che dovevano avere come unico scopo quello di aiutarci... Andate a comprare uno smartphone....

Oggi è il miglior telefono in circolazione, domani lo puoi quasi buttare nella spazzatura (differenziata prego è altamente inquinante).

Considerate l'ultimo uscito, il Nexus 5, caratteristiche di alta fascia, prezzo più basso di uno smartphone cinese. Ma il risultato non cambia... qual è il numero di cellulare di vostra madre/padre o di un figlio?

Senza rubrica si è persi, senza smartphone idem e si generano discussioni oceaniche se non si risponde subito, oltretutto!

Spegniamo il cellulare un giorno alla settimana, indossiamo un paio di scarpe comode e vaghiamo ovunque, senza rendere conto a nessuno di cosa stiamo facendo... Lo spirito ringrazia... e il cervello inizierà a sorridere nuovamente, come non faceva da tempo.