Siamo finalmente pronti a togliere il velo e mostrare chiaramente a tutti cosa si nasconde veramente dietro la formazione del nuovo governo Renzi. Conservate gelosamente questo articolo perchè in anteprima nazionale vi racconteremo tutto, ma proprio tutto, ciò che accadrà nell'anno che è appena iniziato sullo scenario politico italiano.
Vi racconteremo perchè i grandi leader, Berlusconi, Grillo, Renzi, sono tutti ugualmente soddisfatti, il perchè dello strano comportamento di Grillo nell'incontro con Renzi, il motivo delle esternazioni isteriche di Alfano in settimana, del tutto inusuali per lui, persino il vero motivo del siluramento della Bonino.
E' stato necessario un duro lavoro, un'indagine a 360 gradi, la consultazione di un numero incredibile di fonti, di tutti i partiti e di tutte le correnti, per ricomporre nei particolari il puzzle che si mostrava alquanto complicato ed oscuro all'inizio, ma che man mano che venivano aggiunti i tasselli si è rivelato in tutta la sua geniale linearità.
Facciamo una doverosa premessa: tutti, indipendentemente da simpatie e credo politico, devono riconoscere che al momento attuale in Italia esistono tre grandi leader, tre grandi comunicatori che si dividono equamente il consenso popolare: Berlusconi, Grillo, Renzi (in rigoroso ordine alfabetico).
Quando, per meriti propri si raggiunge e si mantiene nel tempo un consenso così ampio, muovendosi in una palude piena di trappole e di insidie è chiaro a tutti che siamo in presenza di grandi qualità e di doti non comuni, di capacità decisionali molto al di sopra della media.
Nessuno di questi tre è uno sprovveduto, men che meno il pur giovane Matteo Renzi, che, oltre che dagli avversari esterni, si deve guardare anche da quelli interni ben più agguerriti rispetto a quelli degli altri due e che ha alle spalle una lunga militanza politica ed anche una grande esperienza nell'amministrazione pubblica.
Ora le domande che la gente si pone sono queste:
- Perchè Renzi, dopo aver giustamente sempre dichiarato di voler arrivare al governo solo passando dal consenso popolare e quindi dalle elezioni, improvvisamente accelera e sferra una decisa spallata, rischiando anche l'impopolarità e di passare per quello disposto a pugnalare un compagno di partito alle spalle? La frase "Enrico stai sereno" ormai è diventata un cult per tutti, professionisti della satira e non.
- Perchè Berlusconi, che a causa dell'età avanzata, non ha nessun interesse a procrastinare elezioni che ha buone possibilità anche di vincere, si espone ad elogi a Renzi ed annuncia una "opposizione responsabile" (interpretate bene questa frase!) al governo?
- Perchè Grillo, anche lui interessato ad andare alle elezioni, nel confronto con Renzi rischia l'impopolarità verso la sua stessa base rifiutando ogni tipo di dialogo e mostrando un atteggiamento sprezzante che di certo in questo paese non gli procurerà molti consensi? Anche qui, se qualcuno pensa di considerare sprovveduto uno che dal nulla ha costruito un movimento che è arrivato al 25%, è totalmente fuori strada.
- Perchè Alfano improvvisamente si lancia in invettive isteriche ripetute su tutte le reti che oltretutto rischiano anche di tagliargli i ponti con Forza Italia, unico interlocutore possibile per lui oltre a Casini e Scelta Civica?
- Perchè la Bonino, il ministro più capace e di maggior credibilità e spessore internazionale del precedente governo, data da tutti i commentatori come sicura nel governo Renzi, è invece stata silurata?
Vi forniremo tutte le risposte nel prossimo articolo, non mancate di seguirci.