"Lotta dura" se ci escludono dal banchetto. La leader della CGIL finalmente si è fatta valere.

Invece di minacciare inutilmente, la CGIL della Camusso dovrebbe farebarricate per chiedere il rinnovo dei contratti del PubblicoImpiego (PI) e la fine delle politiche di austerità. Dal 2009 idipendenti pubblici hanno i redditi bloccati a causa del mancatorinnovo dei contratti, una perdita secca che non sarà più possibilerecuperare grazie al parallelo blocco della vacanza contrattuale.In altre parole niente soldi dovuti nemmeno dopo improbabili rinnovicontrattuali futuri.

Un panorama nero per i redditi dalavoro dipendente, reso ancora più intollerabile da una campagnavolutamente denigratoria nei confronti dei dipendenti pubbliciadditati come fannulloni e parassiti e dati in pasto alla pubblicaopinione come pegno per misure di macelleria sociale. Tra il 2011 eil 2014 il risparmio stimato per le casse dello stato, derivato dalblocco dei contratti è di sette miliardi. Il taglio non colpiscesolo i redditi, ma anche il numero dei dipendenti pubblici, diminuiti nel periodi 2011-2012 del 3,5 %.

Se ci aggiungiamo che 230 milaprecari sono in attesa di regolarizzazione è facile capire come ilPI sia stato oggetto di diktat il cui unico obiettivo è quello diridurre la spesa pubblica a danno dei ceti medi e spalancare le portealla privatizzazione dei servizi pubblici.

D’altronde le parole di alcunipolitici ed economisti come Padoa Schioppa e la Lanzillottasono state fin troppo esplicite. In sintesi la spesa per il lavoropubblico, il 25% delle spese correnti è troppo, bisogna tagliare.Una semplice operazione aritmetica per lor signori, che importa se èin ballo la dignità di milioni di persone.

Altro capitolo, le Pensioni con lafamigerata riforma Fornero. Anche in questo caso pagano ilavoratori con l’aumento dell’età pensionabile e la mancatarivalutazione. Insomma la PI è diventata il pago bancomat degliultimi 3 governi e difficile pensare che Renzi cambierà rotta

La madre di tutti le contraddizioni, unpartito che si definisce di sinistra e il suo sindacato, che si fannocarico delle politiche austeritarie, genera mostri, creature ibridecon la testa di banchiere e il corpo di sindacalista.

La Camussonon è credibile, la sua uscita rabbiosa dopo le reazioni tiepidealla peggiori vessazioni nei confronti dei lavoratori e l'afasiariguardo a casi come quello dell’Electrolux, danno l'immagine del comportamento riflesso di un mastodonte preoccupato unicamente della propria autoconservazione.

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