Si consideri, inoltre, il fatto che l'aspirante candidato alla partecipazione al bando Tfa ha un titolo di accesso che permette anche più di una classe di concorso per la quale può candidarsi. La tassa di iscrizione al Tfa prevede il versamento della somma per ogni classe di concorso e per ogni test selettivo al quale si desidera partecipare, andando, dunque, oltre anche la somma di 150 euro. Un neolaureato si ritrova nella maggior parte dei casi in una situazione di disoccupazione e dover versare una tassa di concorso così elevata per ogni classe di concorso a cui ha titolo con la propria laurea è un fattore di svantaggio per chi non ha delle elevate disponibilità economiche.
La conseguenza immediata del costo elevato di accesso al test del Tfa è che l'unica abilitazione all'insegnamento disposta dal Miur non è accessibile alla più vasta fascia di laureati, nonostante iscriversi, vincere il concorso e frequentare il percorso abilitativo sia necessario per diventare un insegnante, richiedere l'inserimento in II fascia e successivamente aspirare al ruolo. Non si dimentichi, inoltre, che la tassa della partecipazione al Tfa è slegata dal costo complessivo dell'intero percorso di abilitazione di circa 2.500 euro per un anno di frequenza.
Costi Tfa: pagare per diventare insegnante
I costi del Tfa per la partecipazione alle prove preselettive e alla frequenza al corso di abilitazione sono elevati, ma è necessario considerare che, al momento, il Tirocinio Formativo Attivo è l'unica possibilità per abilitarsi all'insegnamento una classe di concorso alla volta (non è, infatti, possibile frequentare due Tfa contemporaneamente anche se si risulta idonei). Senza l'abilitazione all'insegnamento, l'aspirante docente è inserito con il solo titolo di accesso (la laurea) in III fascia delle Graduatorie di istituto, con la possibilità di ottenere degli incarichi per supplenze a tempo determinato, anche di un solo giorno, o incarichi non curriculari.La situazione è differente di regione in regione e, è un fatto incontestabile, che nel Sud dell'Italia non si lavora nemmeno con l'abilitazione. Si è anche parlato di esodo del Sud al Nord, ma come è possibile accettare una supplenza temporanea di un solo giorno, con tempo di presa di servizio di una sola ora, se da Cagliari ci si deve spostare a Milano?
Tfa: e il concorso docenti 2015?
Le valutazione sui vantaggi e gli svantaggi nell'iscrizione al Tfa potrebbero andare avanti all'infinito, ma è importante sottolineare la realtà principale dei fatti nel percorso a oggi per diventare un insegnante: occorre essere abilitati. Tutto giusto.Si consideri solo, un ultimo fattore, non certo per importanza: il ministro Stefania Giannini ha parlato di un possibile concorso per docenti previsto per il 2015, che cosa dunque, faranno i Tieffini, e dove saranno inseriti in base ai vincitori dell'eventuale concorso? Si hanno ancora due giorni di tempo per meditare sulla convenienza della partecipazione al Tfa quale investimento economico o professionale.