Da pochi giorni a questa parte il presidente della Bce, Mario Draghi, ha dato il via al Quantitative Easing europeo. Ma come funziona in parole povere il Quantitative Easing? Sulla falsariga di quello americano la Banca Centrale Europea acquisterà i titoli di vari paesi per dare una spinta all'economia reale in modo che possa ripartire. Tutti sono stati molto contenti e quando dico tutti intendo banchieri e speculatori che potranno fare incetta di profitti grazie non solo alle fluttuazioni monetarie ma anche grazie a tutti i soldi che verranno immessi nel sistema.

Il precedente tentativo: il Ltro

Purtroppo la cosa andrà a finire come il programma Ltro che serviva a finanziare l'economia reale ma che alla fine è servito soltanto alle banche per fare altri investimenti nell'economia finanziaria. Infatti quei soldi alla fine non sono arrivati ad imprenditori e famiglie se non per la minima parte. Anche questa volta sarà la solita solfa e purtroppo ciò non farà che peggiorare le cose perché la bolla speculativa cresce sempre di più e ad un certo punto scoppierà come è sempre successo...

Nel frattempo cosa accadrà?

Come già detto qualcuno che ci guadagna sicuramente c'è e non sono le persone comuni. Ci sarà sicuramente qualche effetto a breve termine, altrimenti non servirebbe neppure come trovata pubblicitaria. Un effetto per esempio è l'assottigliarsi dello spread. Abbiamo visto che è già sceso sotto i 100 punti, cosa che non accadeva da anni. Il problema è sempre il lungo termine.

In Giappone vediamo che sono anni che la crescita è bloccata e il governo nonostante tutto quello che si è inventato non riesce ad uscire dalla palude della deflazione in cui si è trovato. Il discorso sotto tanti punti di vista è differente rispetto alle nazioni europee. Per esempio mentre il nostro debito è detenuto per circa il 30% dagli stranieri, il debito giapponese è detenuto per la maggior parte dagli stessi giapponesi e questo porta meno scossoni da parte del mercato internazionale sulla loro economia interna.

Certo è che se una strada l'ha già intrapresa qualcuno e vediamo dove è arrivato e come ci è arrivato non possiamo aspettarci che faremo tanto di meglio, non trovate?

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