La politica comincia ad organizzarsi, con l'avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative di primavera. Tutti all'opera, per tenere vivo lo spirito di appartenenza, a questo o a quel partito, in attesa del voto. Questa volta il voto, probabilmente, porterà delle sorprese, perché gli elettori, stanchi per tutto quello che si è verificato in questi ultimi anni, portano il segno della saggezza, e non si lasceranno convincere così facilmente dalla propaganda. Valuteranno cosa è stato fatto, ma soprattutto quello che non si è voluto fare, perseverando così negli errori del passato, con finanziamenti inopportuni,a scapito del malconcio contribuente.
La verifica in autunno
Alla conferenza stampa del Premier Matteo Renzi di fine anno, lo stesso ha dichiarato che il referendum di autunno, segnerà un punto importante della sua vita politica. Considererà fallita la sua esperienza, qualora non dovessero passare le riforme. Dopo tanto lavoro ed impegno sarebbe veramente un segnale forte. I suoi ipotetici gufi avrebbero la meglio,e l'unica strada sarebbe quella di cedere il passo. Il Governo invece ha lavorato bene e questo non avverrà,perché il PD vincerà il referendum ed avrà lunga vita politica. Sicuramente lo stesso PD saprà mantenersi unito intorno ad un progetto politico di sinistra, anche se in chiave moderna, senza tentazioni di nuove sigle.
Continuare l'azione riformatrice
Il segreto sarà quello di continuare per la strada intrapresa e di liberarsi dai ricatti politici, eventuali, di collaborazioni, che in politica sono indispensabili. Le alleanze si fanno con persone e partiti di cui si conosce la storia. Il Presidente Renzi, oltre al Referendum, deve anche prendere in considerazione le prossime elezioni amministrative che, in questo particolare momento, rivestono una forte valenza politica.
È un punto di partenza per una nuova vera politica. Dopo quello che è successo al comune di Roma, in particolare, ci vuole un segnale forte, e non ci si può accontentare di chiacchiere. Ecco perché, prima del referendum, dobbiamo pensare alle prossime amministrative di primavera, che manderanno un forte segnale, ed indicheranno la strada da seguire.